L’esponente provinciale del Pd invita il presidente Ordile a spiegare quali siano le modalità di selezione degli artisti. “Meritocrazia e valore elementi imprescindibili del settore”
Chiarezza e trasparenza sui criteri di “arruolamento” dei musicisti dell’orchestra dell’Ente Teatro. A d invocarla il consigliere provinciale del Pd Pippo Rao, che in una nota inviata al presidente dell’Ente Teatro Ordile invita a fugare ogni dubbio in merito alle modalità di scelta. In particolare l’esponente del Partito Democratico intende capire se “a Messina esiste il fenomeno della chiamata diretta, anche per musicisti senza altissimo e riconosciuto valore straordinario”.
“In particolare – continua Rao – si invita il presidente Ordile a rispondere per impedire che possa esserci anche la remota possibilità di pensare che anche la più illustre ed importante agenzia di cultura pubblica della nostra Provincia possa perseguire sistemi poco nobili per un settore dove la meritocrazia ed il valore devono essere elementi imprescindibili per garantire quei livelli qualitativi che sono condizione indispensabile perché l’orchestra e l’Ente Teatro di Messina possano rappresentare in campo nazionale la cultura ed il valore artistico di un’intera Provincia”.
La richiesta avanzata, spiega il consigliere, nasce anche dall’esigenza di rassicurare le tante professionalità artistiche, soprattutto giovani, che hanno fatto della musica e dell’arte la propria passione di vita, e che con grandi sacrifici cercano continuamente di migliorarsi e per i quali andare via dalla propria città per vedersi riconosciuti tali meriti ed il proprio valore è sempre più unica possibilità di realizzazione. “A loro – conclude Rao- si deve una risposta che sgombri il campo da qualunque ombra in merito a ciò. Sicuro che il Presidente dell’Ente Teatro, vorrà rispondere in tempi brevi, per il rispetto istituzionale alla necessità di trasparenza e verità. Necessario dunque valorizzare le politiche culturali che non possono che vedere il Teatro di Messina e le proprie professionalità al centro dell’interesse della politica”
