Per il 2010 destinati oltre 174 milioni di euro tra settore fognario-depurativo e acquedottistico. Presentati dai primi cittadini 25 emendamenti che verranno ricollocati nel Piano d’ambito da definire entro il 31 dicembre
E’ andata a buon fine la seduta dell’assemblea dei sindaci dell’Ato idrico 3, convocata questa mattina per l’approvazione del Piano Operativo Triennale, che ha ottenuto l’ok all’unanimità dei 72 primi cittadini presenti a palazzo dei Leoni. Alla delibera inserita all’ordine del giorno sono stati allegati venticinque emendamenti che sono stati posti in coda alle annualità, in previsione dell’analisi della Sto che avverrà nei prossimi e di una futura possibile ricollocazione all’interno del Piano d’ambito.
Come anticipato nell’articolo illustrativo degli interventi pubblicato ieri (vedi articolo correlato in basso, con tutti i dettagli) la rielaborazione del POT fino ad oggi vigente, approvato dal commissario nel 2006, tiene conto di due fattori: l’infrazione comunitaria comminata alla Regione Sicilia in tema di fognatura e depurazione e la quantificazione del fabbisogno idropotabile richiesto dalla Struttura commissariale, insediata a Palermo, per l’emergenza bonifiche e la tutela delle acque in Sicilia (2/8/2010).
Nei giorni scorsi i sindaci hanno consegnato le schede tecniche per il settore idro-potabile connesse al finanziamento di opere pubbliche necessarie per la riduzione delle perdite idriche nelle reti interne e nelle adduttrici. Le schede, presentate entro il 23 agosto, hanno consentito all’Assemblea dei sindaci di approvare il Pot aggiornato, che prevede 263 interventi per una spesa complessiva di 293.166.803,58 euro. Per il 2010 sono previsti 72 interventi nel settore fognario depurativo per un importo di 130.701.063,04 euro, mentre per il settore acquedottistico previsti 50 interventi per un importo di 44.933.340,35 euro. 92 invece gli interventi previsti per il 2011,48 nel settore fognario (22.072.102,08 euro) e 44 nel settore acquedottistico (48.519.949,41 euro). Infine per il 2012 inseriti 49 interventi per un importo di 46.940.348,70 euro.
L’elenco completo degli interventi è scaricabile cliccando download in basso.
La stesura di un nuovo Pot si era resa necessaria nell’ottica della sottoscrizione, entro il 15 settembre, di un nuovo accordo di programma quadro per intercettare i fondi comunitari con un programma aggiornato e più rispondente alle varie esigenze delle varie realtà territoriali provinciali. Anche per questo il presidente Nanni Ricevuto ha ribadito il ruolo della società d’ambito, assicurando un impegno proficuo per ottenere dal Commissario per l’Emergenza quanti più fondi possibili sia per il settore idrico che per quello dei reflui. E’ stata, inoltre, ribadita l’importanza di coinvolgere i Comuni nella revisione del nuovo Piano d’Ambito che dovrà essere redatto entro il 31 dicembre 2010 e che consentirà una ulteriore revisione della pianificazione in ambito idrico e fognario alla luce delle effettive necessità e criticità manifestate da ciascun Comune. (E.Rigano)
