Buzzanca e Scopelliti presentano l'Agenzia territoriale dello Stretto: «Un unico percorso per Messina e Reggio Calabria»

Buzzanca e Scopelliti presentano l’Agenzia territoriale dello Stretto: «Un unico percorso per Messina e Reggio Calabria»

Redazione

Buzzanca e Scopelliti presentano l’Agenzia territoriale dello Stretto: «Un unico percorso per Messina e Reggio Calabria»

giovedì 12 Giugno 2008 - 16:08

«Un progetto avviato diversi anni fa che dovrà partire prima della Finanziaria, facilitato dall'omogeneità politica delle due città con il governo nazionale»

Meno di due chilometri di distanza, un “lembo- di mare e, forse fra qualche anno, un ponte di ferro. Dovranno essere solo questi gli elementi che divideranno Messina e Reggio Calabria in futuro, almeno nelle intenzioni del candidato sindaco del Pdl, Giuseppe Buzzanca, e del primo cittadino di Reggio, anch’egli di area Pdl, Giuseppe Scopelliti, insieme nel comitato elettorale del primo per presentare il progetto dell’Agenzia territoriale dello Stretto. Un organismo che rientra nell’idea di area integrata e di Regione dello Stretto più volte ribadita anche dal candidato alla Provincia Ricevuto, e che è previsto dalla legge come “strumento- istituzionale per rendere più fluidi e soprattutto celeri i tempi per l’afflusso e l’utilizzo dei fondi europei.

Come spesso accaduto in questa campagna elettorale, è Francesco Stagno D’Alcontres ad aprire l’incontro: «Centrale è nel nostro programma l’Area integrata dello Stretto, e su questo abbiamo avuto precise indicazioni degli elettori, che col loro voto hanno rafforzato l’asse con Palermo e con Roma. Portare avanti percorsi di tipo programmatico con Reggio Calabria, che per motivi storici è sempre stata vicina a Messina e viceversa, anche dal punto di vista formativo, è facilitato dal fatto che il sindaco è del nostro stesso schieramento politico».

In rappresentanza dell’Udc interviene Giovanni Ardizzone: «E’ arrivato il momento – afferma – che strumenti legislativi rafforzino questa sinergia che c’è tra le città di Messina e Reggio Calabria. Andiamo a sfruttare un’occasione che ci viene data, l’omogeneità di sindaci della stessa area».

Buzzanca prima di iniziare dedica qualche parola alla tragedia sul lavoro verificatosi a Mineo, in provincia di Catania: «Dobbiamo prendere atto dell’ennesima tragedia sul lavoro. Dobbiamo a tutti i costi cercare di porre rimedio, come istituzioni, come sindaci, come parlamentari. A Scopelliti vorrei proporre una sorta di task-force per unire le nostre energie in modo da giungere ad un’inversione di tendenza»

Buzzanca passa poi a parlare di un «progetto multiregionale, un percorso che viene da lontano e spero possa andare altrettanto lontano. L’idea dell’Agenzia territoriale dello Stretto nasce da un preciso atto normativo, non ci inventiamo nulla. Il compito di questo “sistema- è creare presupposti per evitare l’imbuto che spesso ci obbliga a restituire alla Comunità Europea ingenti risorse, in tutti i settori dello sviluppo economico. L’Agenzia deve rispettare un cronoprogramma che deriva dalla legge, noi intendiamo portare avanti il progetto ancor prima che si definisca la Finanziaria, dunque entro settembre. Cinque anni fa con Scopelliti abbiamo iniziato un programma, adesso lo vogliamo continuare».

Scopelliti si allinea alla perfezione con Buzzanca: «In questi anni – dice al candidato sindaco del Pdl – mi sei mancato come amministratore, perché avevi focalizzato diverse cose, già immaginate nel 2002 e nel 2003. Avevamo pensato a un percorso delle due città, Messina e Reggio Calabria. Messina che si sente un po’ lontana da Palermo, Reggio Calabria che decisamente lontana da Catanzaro. Due città che sentivano il bisogno di dialogare e di sperimentare una fase di quest’Area metropolitana che potesse sfruttare situazioni favorevoli. Un contesto nuovo, due amministratori che avviavano un confronto col governo nazionale. La proposta di oggi è in piena sintonia con l’indirizzo assunto allora».

Dunque continua: «Si disse a Ciucci: noi non vogliamo soldi. E’ importante realizzare un intervento di un grande architetto di fama internazionale che sia un unico grande progetto delle due città, costruire insieme un qualcosa che rafforzasse un percorso complementare: quello che non c’è a Reggio va trovato a Messina, quello che non c’è a Messina va trovato a Reggio. Oggi abbiamo attraverso questo strumento l’opportunità di recuperare questo percorso e di renderlo operativo. Ci sono altre realtà che hanno realizzato questa opportunità in altre nazioni europee. E Buzzanca rappresenta una garanzia in questo senso, in questi anni mi è mancato il dialogo istituzionale con la città di Messina. Se ci sono due città che crescono assieme sono un veicolo straordinario per le realtà che le circondano».

Scopelliti ribadisce che dal governo nazionale arrivano segnali positivi, rispetto all’esperienza precedente: «Prodi nei suoi due anni ha detto spesso: “La Calabria è la nostra figlia prediletta-. Avremmo preferito essere figli di nessuno».

Su una cosa i due non sono d’accordo. Scopelliti, infatti, dice che «anche il peggiore dei sindaci è meglio di un commissario». Ma proprio Buzzanca, dopo la decadenza di Genovese, aveva affermato: «Meglio un buon commissario che un pessimo sindaco».

(nelle foto Buzzanca e Scopelliti)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED