All’interno, le interviste video con gli amministratori locali
Stanotte, come racconta una favola millenaria, Babbo Natale entrerà nelle case di tutto il mondo e consegnerà doni ai bambini. Almeno ai più fortunati, ai quali è stato concesso il dono più grande, quello di sognare.
Secondo tradizione, l’arrivo del grande omone dalla lunga barba bianca nel giorno della vigilia di Natale è preceduto da un momento altrettanto magico e significativo per i più piccini, rappresentato dalla lettera in cui ogni bambino esprime i propri desideri, che viene spedita direttamente in Lapponia, dove si racconta che Babbo Natale abbia dimora.
«Caro Babbo Natale…..», inizia così generalmente quel pezzo di carta che racchiude i desideri più disparati dei piccoli di ogni angolo del mondo. Ebbene, per questo Natale 2010, abbiamo provato a mischiare le carte, immaginando che a scrivere a Papa Noel non fossero i bambini ma gli adulti e più precisamente i nostri amministratori locali: il sindaco Giuseppe Buzzanca ed i consiglieri comunali. Naturalmente, nella lettera virtuale, i loro “sogni” dovevano obbligatoriamente riguardare la loro vita pubblica, legata indissolubilmente alla città di Messina, di cui sono i rappresentanti istituzionali. Ecco perché abbiamo chiesto loro di completare, con un salto di immaginazione, la seguente frase: «Caro Babbo Natale, la Messina che vorrei è…».
Cliccando nel video in basso, i “desideri” e i buoni propositi del primo cittadino e dei rappresentanti eletti al Consiglio comunale, che nelle loro parole affidano a un personaggio di fantasia il compito di realizzare quello che, nella maggior parte dei casi, potrebbero realizzare per Messina loro stessi con un po’ di più impegno, dedizione e senso di responsabilità.
E allora, forse, non ci sarebbe stato nemmeno bisogno di scomodare Babbo Natale….
Riprese video di Diego Indaimo
