Così com'è stato “confezionato-, il bando, secondo il consigliere di Forza Azzurri, mostra diverse incongruenze
Il consigliere comunale di Forza Azzurri Giuseppe Chiarella chiede a Palazzo Zanca un pò di chiarezza in merito ai criteri di assegnazione dei tre posti per medici esterni destinati alla sorveglianza sanitaria prevista dal decreto legislativo 81/2008. Chiarella afferma che “Tra le modalità di attribuzione dei punteggi si ravvisano parametri attinenti la caratteristica fase relativa l’ammissione alla procedura di gara che, per giurisprudenza consolidata, non possono essere utilizzati al fine dell’ aggiudicazione-.
E tuttavia nel caso del suddetto bando di concorso, sostiene il consigliere di Forza Azzurri, “la valutazione dei “servizi pregressi prestati- viene effettuata, nella procedura di cui si discute, sia nella fase di ammissione quale requisito indispensabile per la partecipazione, sia quale parametro considerato per l’attribuzione di punteggio nella fase di valutazione dell’offerta, creando così quella commistione tra i criteri di qualificazione e di valutazione, tassativamente vietata dalle normative in vigore-.
Al fine dunque di evitare ricorsi amministrativi che rischierebbero solo di danneggiare le già “bucate- tasche di Palazzo Zanca, Chiarella invita l’amministrazione a garantire la più ampia partecipazione possibile alla procedura concorsuale e che la valutazione ai fini della aggiudicazione di criteri e parametri oggettivi legati alle modalità specifiche di espletamento del servizio richiesto. Il badno così come al momento predisposto, sostiene Chiarella, premia color che hanno maturato numerose esperienze pregresse comportando, verosimilmente, che a tale procedura non potranno partecipare quei giovani professionisti che garantirebbero invece, con la loro partecipazione, una più ampia concorrenzialità.
(foto Dino Sturiale)
