La crisi di Palazzo Zanca: è rottura tra i consiglieri del Pdl e Buzzanca. Ecco cosa potrebbe accadere

La crisi di Palazzo Zanca: è rottura tra i consiglieri del Pdl e Buzzanca. Ecco cosa potrebbe accadere

La crisi di Palazzo Zanca: è rottura tra i consiglieri del Pdl e Buzzanca. Ecco cosa potrebbe accadere

sabato 28 Novembre 2009 - 12:03

Ieri vertice infuocato, preannunciata una clamorosa protesta per il consiglio comunale di lunedì. Il sindaco ha due giorni di tempo per “ricomporre” la frattura

Siamo arrivati al punto di non ritorno. O così pare. Perché quando si parla di politica e delle crisi, o presunte tali, di Palazzo Zanca, è sempre meglio non sbilanciarsi più di tanto. Iniziamo attenendoci ai fatti. Nel tardo pomeriggio di ieri i consiglieri comunali di area Pdl si sono riuniti al Comune per fare il punto della situazione. Ne è venuta fuori una posizione condivisa di generale malumore nei confronti del sindaco e della sua poca attenzione nei confronti del consiglio, poco coinvolto nelle azioni amministrative della giunta. Alla fine è stato deciso di mostrare tutto questo disagio politico alla prima occasione utile, ovvero il consiglio comunale convocato d’urgenza per lunedì sera, per deliberare sulla manovra di assestamento di bilancio, peraltro bocciata ieri in commissione grazie alla decisiva astensione di Angelo Burrascano, della corrente Germanà del Pdl. Si preannunciano «azioni eclatanti», la cui natura è rigorosamente top secret, anche se è facile intuire che verranno fatte dichiarazioni forti, forse dallo stesso capogruppo Pippo Capurro, per poi abbandonare i lavori.

Sempre che, nel frattempo, il week-end non porti… consiglio, è proprio il caso di dirlo. A questo proposito a fare il primo passo dovrà essere il sindaco Giuseppe Buzzanca, che ha due giorni di tempo di “ricomporre” la frattura, chissà, forse dando seguito a quella famosa verifica di giunta più volte richiesta sia dalla corrente Germanà del Pdl che dagli alleati sempre più indispettiti, Udc e Mpa, il cui ultimo documento risale a pochi giorni fa. Tutto può accadere da oggi a lunedì, d’altronde va ricordato che proprio il gruppo del Pdl, giusto qualche settimana fa, si è reso protagonista di una sfiducia nei confronti del capogruppo Capurro poi di fatto ritirata due giorni dopo, in seguito ad una dura reprimenda del sindaco. Arriveranno fino in fondo questa volta? Lo scopriremo lunedì. Intanto, nel caso qualcuno a Palazzo Zanca non se ne fosse accorto, la città continua ad affondare.

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