Il consigliere comunale Messina chiede la convocazione di in tavolo di confronto per risolvere i problemi che interessano Mili San Pietro. Martedì seduta straordinaria della II comm. Consiliare Urbanistica e territorio per definire lo stato degli interventi effettuati in occasione dell’alluvione
Una settimana iniziata all’insegna della pioggia e soprattutto senza grandi novità sul fronte degli interventi sulla Strada Provinciale 38 che conduce al villaggio di Mili San Pietro e che qualche giorno fa è stata interessata da una frana che ne continua ad impedire l’attraversamento. Dopo l’interrogazione inoltrata qualche giorno fa dal consigliere provinciale del Pd Giuseppe Grioli al presidente della provincia Ricevuto per chiedere informazioni sulla possibile convocazione di una conferenza di servizi per coordinare gli interventi, è il turno del consigliere comunale Vicenzo Messina (Il Centro con D’Alia).
Quest’ultimo si rivolge al primo cittadino quale autorità competente di Protezione Civile Comunale avanzando richiesta di convocazione di un tavolo tecnico in tempi brevi con le istituzioni per disporre le iniziative necessarie volte a render più fruibile l’accesso al villaggio ,anche in via emergenziale dalla strada arginale, con le dovute limitazioni che il luogo richiede,in particolare l’attivazione dei cancelli in caso di piogge intense. «Sono trascorsi dieci giorni dalla chiusura della Sp 138 e considerando che nel breve periodo non si potrà intervenire con opere strutturali e necessario dispore iniziative a favore dei 900 residenti del villaggio in particolare la programmazione dell’ assistenza in caso di emergenza con riferimento alle vie di fuga».
Intanto il presidente della II Commissione Consiliare (Urbanisitica e tutela del territorio) ha convocato in seduta straordinaria presso la sala commissioni di Palazzo Zanca l’ing. Antonio Ruggeri (coordinatore della Funzione 1), l’ing. Antonio Rizzo (esperto amministrazione comunale per la protezione civile), gli assessori Romano e Isgrò (assessori Protezione Civile e manutezione), e il dott. Fulvio Manganaro (presidente del comitato Salviamo Giampilieri) per relazionare sullo stato degli interventi effettuati in occasione dell’alluvione del primo ottobre.
