Per i rappresentanti Ginatempo e Ialacqua nessuna novità dall'incontro tenutosi sabato a Palazzo Zanca
La conferenza stampa di Messinambiente, ATO3 e Comune tenutasi sabato a Palazzo Zanca, secondo i rappresentati di “Sinistra ecologia e libertà” Daniele Ialacqua e Beniamino Ginatempo ha fornito risposte precise ed inequivocabili: prima di tutto quella secondo cui a Messina «non potrà mai essere effettuata una gestione integrata dei rifiuti secondo la normativa vigente. Per l’ennesima volta – spiegano – abbiamo dovuto sentire le solite cose: la colpa èd ei cittadini, intensificheremo i controlli, faremo rispettare le regole».
Secondo Ginatempo e Ialacqua, dunque, nessuna novità sostanziale ma semplici dichiarazioni di intenti che a fatica riusciranno a trovare riscontro nella realtà: «Ci siamo stancati – affermano – di ripetere che Messina è lontana anni luce dall’attuazione della normativa vigente in tema di rifiuti ma, visto che il sindaco Buzzanca ha ricordato con soddisfazione che presto sarà attuata la riforma degli ATO in Sicilia, alla quale Messina dovrà adeguarsi, ci permettiamo di ricordare a lui, all’ass.re Amata ed ai presidenti Dalmazio e Ruggeri, il primo articolo del disegno di legge di riforma in cui si indicano “oggetto e finalità”: prevenire la produzione di rifiuti e ridurre la pericolosità; promuovere la progettazione di prodotti ed imballaggi tali da ridurre all’origine la produzione di rifiuti; promuovere l’informazione e la partecipazione dei cittadin; promuovere il riutilizzo, il riciclaggio ed il recupero dei rifiuti urbani e speciali; promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e di quelli assimilati agli urbani, adottando in via prioritaria il sistema di raccolta porta a porta e definendo sistemi di premialità e penalizzazione finalizzati ad aumentarne le relative percentuali; incrementare l’implementazione di tecnologie impiantistiche a basso impatto ambientale, che consentano un risparmio di risorse naturali; ridurre la movimentazione dei rifiuti attraverso l’ottimizzazione dello smaltimento in impianti prossimi al luogo di produzione, con la garanzia di un alto grado di tutela e protezione della salute e dell’ambiente; favorire la riduzione dello smaltimento in discarica».
Per Sinistra ecologia e libertà «tutto l’opposto di quello che fino ad oggi si è fatto a Messina».
