«Ragazze madri e famiglie indigenti: benzina sul fuoco al già sconfortante quadro dell'ente»
«Adesso ci mancavano pure le ragazze madri». Così Libero Gioveni interviene sull’ennesima vicenda che coinvolge l’Istituzione per i Servizi sociali. «E’ di ieri la notizia – afferma il consigliere Pd della terza circoscrizione – della mancata corresponsione del sussidio, da parte dell’Istituzione alle ragazze madri (all’asciutto già da qualche mese), che ovviamente non fa altro che aggiungere benzina sul fuoco al già fin troppo sconfortante e drammatico quadro dell’ente».
«Se le ragazze madri, infatti, da un lato….“piangono – continua Gioveni – le famiglie indigenti messinesi, dall’altro….-non ridono-. Il riferimento, chiaro e preciso, è all’agognato contributo di circa 400 euro annue che le famiglie che vivono in condizioni di comprovato disagio economico e sociale non percepiscono già da due anni. E ciò che addirittura si sta verificando quest’anno, rende ancora più amaro il boccone per i nostri concittadini bisognosi: ad oggi, infatti, (fatto mai accaduto negli anni passati) non è nemmeno possibile presentare la domanda. Si pensi che gli ultimi sussidi pagati con regolarità sono stati appena quelli dell’anno 2005; le domande presentate nell’anno 2006 sono state invece tutte cestinate, mentre nel 2007 sono state prese in considerazione solo una quarantina di istanze (ossia solo una minima parte di quelle presentate nel periodo Gennaio-Marzo)».
«Per il 2008, invece, ancora tutto tace» è l’amara constatazione di Gioveni, il quale ha inviato una missiva urgente al commissario dell’Istituzione, Salvatore Vernaci, «per che chiedere che venga quanto meno concessa la possibilità ai cittadini indigenti di presentare la domanda per il contributo anche per l’anno 2008». Gioveni ha invitato Vernaci a studiare, col commissario straordinario Sinatra, una soluzione «che possa consentire a tutti coloro i quali siano rimasti esclusi dalla concessione del sussidio relativo all’anno 2007, di poterlo regolarmente percepire».
