Ricevuto ha stoppato l'iter della vendita dell'immobile e degli appartamenti. L'intenzione è quella di tagliare gli affitti nelle varie sedi di Palazzo dei Leoni
Trasferire gli uffici delle sedi in affitto della Provincia nei locali dell’ex Hotel Riviera. E’ un’ipotesi antica che torna di estrema attualità quella a cui sta pensando il presidente di Palazzo dei Leoni Nanni Ricevuto. L’unica cosa certa, per il momento, è che la vendita all’asta dell’immobile di viale della Libertà e dei tredici appartamenti annessi è stata stoppata, in attesa di chiarire il futuro di una struttura fantasma che incombe in una zona che, a partire dal parco Ringo, si avvia ad una doverosa riqualificazione.
L’intenzione dell’amministrazione Ricevuto è quella di abbattere i costi che gravano sulle casse di Palazzo dei Leoni a causa degli affitti delle sedi distaccate. La Provincia, in questo momento, poggia sulle due sedi principali di via Cavour e di via XXIV Maggio, su quella di via San Paolo (l’ex I.a.i.) e poi su altre piuttosto costose, come quella del viale San Martino, palazzo Rotino.
Ben altro indirizzo aveva dato il predecessore di Ricevuto, Salvatore Leonardi: l’ex hotel Riviera era stato messo all’asta per 22 milioni di euro ma nessuno l’acquistò, così come fallì la vendita dei tredici appartamenti. Tanti i deterrenti: il costo elevato, il cattivo stato in cui è mantenuta la struttura, che richiederebbe ingenti interventi di manutezione, l’assenza di parcheggi. Tutte componenti che potrebbero pesare sulle stesse casse provinciali, qualora si decidesse di -risparmiare- dagli affitti per investire sul Riviera. Il gioco varrà la candela?
