Picciolo: "C'è una questione morale. Sul caso Messina ci rivolgeremo al prefetto e a Crocetta" - Tempostretto

Picciolo: “C’è una questione morale. Sul caso Messina ci rivolgeremo al prefetto e a Crocetta”

Rosaria Brancato

Picciolo: “C’è una questione morale. Sul caso Messina ci rivolgeremo al prefetto e a Crocetta”

sabato 14 Maggio 2016 - 22:09

"Nessun spazio a mediazioni con chi ha posizioni diametralmente opposte alle nostre. A Crocetta e al prefetto chiederemo supporti e consiglio sul caso Messina e sulla grave questione morale che sta investendo il Consiglio comunale". Così il capogruppo Sicilia Futura Beppe Picciolo dopo l'addio di Elvira Amata

Il caso David, l’addio della Amata, il futuro del Consiglio comunale.

Il capogruppo regionale di Sicilia Futura Beppe Picciolo interviene a tutto campo sul terremoto dell’operazione Matassa e su quanto sta accadendo, sul piano politico a Palazzo Zanca. Iniziando dall’addio della capogruppo dei Dr-Sicilia Futura Elvira Amata che ieri ha lasciato il gruppo per approdare con i Fratelli d’Italia, con la “benedizione” ufficiale della stessa Giorgia Meloni.

"Dispiace sempre quando un cambio "in corsa" allontana un componente da un gruppo- scrive Picciolo- Elvira amata ha fatto però una sua scelta politica di campo diametralmente opposta a quella di Sicilia futura ovvero il centro-destra! E su certi argomenti e scelte non ci può essere margine di dialogo. Sicilia Futura è federata con il Pd. La Amata ha fatto questa scelta proprio mentre ieri sera i nostri consiglieri comunali hanno sollevato una questione etica, alla direzione riunita in sua presenza, offrendo una proposta per affrontare in modo unitario la gravissima "questione morale " che ha investito la città di Messina!”

Il gruppo di Sicilia Futura dopo l’operazione Matassa, che va ad aggiungersi ad un quadro turbolento, si rivolgerà direttamente al prefetto Trotta ed al questore Cocchiara, a Crocetta ed all’antimafia. Per restare a Palazzo Zanca il gruppo accenderà i riflettori anche sulla questione delle cooperative, anche di quelle che ancora continuano ad avere affidati appalti e servizi in alcuni settori.

“La nostra proposta che non ci consente di fare sconti a nessuno e che azzera lo spazio per qualsivoglia mediazione politica ulteriore. Ed io, Marcello Greco assieme a tutta la nostra classe dirigente non potremo restare fermi rispetto ai temi oggetto di riflessione ed a quanto dovrà essere fatto, subito, per mettere mano al "caso Messina". Chiederemo immediatamente udienza a sua eccellenza il prefetto ed al signor questore, al presidente della regione ed al presidente della commissione regionale antimafia, per ottenere un loro consiglio e supporto. Porremo il tema politico sollevato dai nostri consiglieri anche a tutti gli alleati iniziando dal Pd! Qualsiasi ulteriore considerazione o giudizio su migrazioni o riposizionamenti, nella attuale situazione di stallo messinese, appare superflua e fuori luogo!

Ad Elvira i miei più disinteressati auguri!"

Probabilmente l’operazione Matassa è solo l’inizio degli scossoni tellurici.

Rosaria Brancato

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12 commenti

  1. demometacratico 15 Maggio 2016 07:10

    Picciolo: io inizierei a rivolgermi ad un avvocato…

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  2. demometacratico 15 Maggio 2016 07:10

    Picciolo: io inizierei a rivolgermi ad un avvocato…

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  3. Mah..! La questione morale viene sollevata da un…condannato.

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  4. Mah..! La questione morale viene sollevata da un…condannato.

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  5. Onorevole Picciolo ,mi sa che Lei non può scagliare la pietra
    ?
    Da quale pulpito viene la predica.

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  6. Onorevole Picciolo ,mi sa che Lei non può scagliare la pietra
    ?
    Da quale pulpito viene la predica.

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  7. Nicolò D'Agostino 15 Maggio 2016 13:21

    Caserma dei Carabinieri dentro il Comune di Messina in sussidio dei Vigili Urbani a tutela dei dipendenti onesti che lavorano nel Comune. Valutazione della produzione e della produttività dei dipendenti comunali. Si facciano delle schede di valutazione e si controllino i tempi di produttività. Se ci sono esuberi vengano utilizzati per pulire la città e le zone verdi.I messinesi non hanno soldi per pagare i nulla facenti.

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  8. Nicolò D'Agostino 15 Maggio 2016 13:21

    Caserma dei Carabinieri dentro il Comune di Messina in sussidio dei Vigili Urbani a tutela dei dipendenti onesti che lavorano nel Comune. Valutazione della produzione e della produttività dei dipendenti comunali. Si facciano delle schede di valutazione e si controllino i tempi di produttività. Se ci sono esuberi vengano utilizzati per pulire la città e le zone verdi.I messinesi non hanno soldi per pagare i nulla facenti.

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  9. letterio.colloca 15 Maggio 2016 18:07

    …e continuano a prendere per i fondelli,pur consci che hanno NAUSEATO!!!!

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  10. letterio.colloca 15 Maggio 2016 18:07

    …e continuano a prendere per i fondelli,pur consci che hanno NAUSEATO!!!!

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  11. Qualcuno mi ricorda la storia del Corvo….

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  12. Qualcuno mi ricorda la storia del Corvo….

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