Indice di gradimento della giunta di Palazzo Zanca: svetta Pippo Isgrò, l’assessore “operaio”

Indice di gradimento della giunta di Palazzo Zanca: svetta Pippo Isgrò, l’assessore “operaio”

Indice di gradimento della giunta di Palazzo Zanca: svetta Pippo Isgrò, l’assessore “operaio”

martedì 09 Marzo 2010 - 09:22

43 commenti in suo favore: apprezzato per «spirito attivo, praticità, voglia di lavorare, presenza costante sul territorio, rapporto con la gente». L’assessore: «Adesso ancora più impegno: da Maregrosso deve partire una “crociata” per il risanamento del waterfront». Completano il podio Ardizzone e, ex aequo, Aliberti e Miloro

And the winner is… l’eco della “scintillante” notte degli Oscar si fa sentire anche a Palazzo Zanca. Sedici nomination, un solo vincitore per la categoria “assessore comunale”. A risultare il più gradito ai lettori di Tempostretto.it, che gli hanno accordato ben 43 preferenze, Pippo Isgrò, con delega alle Politiche del mare, al Waterfront e alle Manutenzioni. Un trionfo, se si considera che il secondo posto se lo aggiudica il vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Ardizzone con 28 voti. Chiudono il podio, con un pareggio perfetto (12 voti a testa), gli assessori Pinella Aliberti (Politiche sociali) e Orazio Miloro (Politiche finanziarie). La tendenza è apparsa chiara fin dai primi commenti ed è stata poi confermata dal risultato finale: i lettori di Tempostretto.it, certamente un campione della cittadinanza messinese, hanno -eletto- come assessore più meritevole Giuseppe -Pippo- Isgrò, da alcuni definito -l’assessore operaio-. Ad incidere, sempre secondo gli utenti, il suo spirito attivo, la praticità, la voglia di lavorare, la presenza costante sul territorio, il rapporto con la gente. Ma certamente, sull’esito conclusivo, ha giocato un ruolo importante anche la capacità di -arrivare- ai cittadini attraverso gli organi d’informazione.

Durante quest’anno e mezzo Isgrò è stato spesso in “vetrina”, un giorno a bordo di un bob-cat, l’indomani su una pilotina in mezzo al mare, ma comunque sempre sul campo. Un riconoscimento che ripaga Isgrò di una prima parte di amministrazione non sempre facile (particolarmente duro il periodo seguito al rinvio a giudizio che lo ha raggiunto per il fallimento ex Smeb). Isgrò sempre in prima linea, dunque, questa la prerogativa che gli ha fatto avere questo successo. «Sono felice – ha detto Isgrò non appena saputo del risultato delle votazioni – soprattutto perché questo voto parla di un rapporto con della gente che non conosco. Questo è sinonimo di una politica vincente, non basata sulle promesse. Io ho sempre avuto un sogno da insegnante, quello di essere ricordato dai miei alunni anche dopo il diploma. Ecco, questo sogno vorrei si realizzasse anche in politica. E devo dire che se il mio mandato finisse domani, non potrei che essere contento».

Isgrò, però, guarda al futuro: «Da domani si dovrà fare sempre un po’ di più. In sinergia con l’assessore Scoglio lavoreremo per riempire di contenuti la zona falcata e Maregrosso. Siamo partiti da lì e non possiamo aprire subito troppi fronti, rischieremmo di lasciare troppi lavori in sospeso. Di certo non consegneremo quella zona la malaffare, verrà presto illuminata, una volta smaltito tutto il materiale. Poi interverrà il Piau, su Maregrosso, con un sistema integrato, un parco, delle strutture che permetteranno ritorni economici importanti. Ma non saranno solo cose “estetiche”. Da lì deve partire una “crociata” di risanamento complessivo del Waterfront. Questa è la strada percorsa e non ci fermeremo più, fino alla chiesa di Loreto. Dove c’è un cantiere navale che provvederemo a delocalizzare, trasferendolo vicino al nuovo approdo». L’etichetta di “assessore operaio”? «Sì, mi ci riconosco. La gente ci dà sempre dei messaggi, vogliono più fatti, meno parole e discorsi forbiti. E chiedono che si intervenga sui servizi primari, come la viabilità e le strade. Ma il mio “massimo godimento” lo raggiungerò solo con l’ultimazione del Piano Spiagge».

Risultato positivo anche per Ardizzone, dunque, che -ottiene- il secondo posto con una distanza rilevante da Isgrò ma anche da coloro che occupano la -terza piazza-. L’apprezzamento nei confronti del vicesindaco è legata soprattutto alla -notte della cultura-, ma in tanti chiedono un maggior impegno rispetto all’apertura del nuovo museo. L’ultimo gradino del podio, come detto, è occupato in comunione dagli assessori Aliberti e Miloro che racimolano lo stesso numero di preferenze. Molti dei 147 commenti sono comunque caratterizzati da toni critici o sarcastici rispetto all’operato della giunta a più di due anni dal suo insediamento. Premio alla simpatia per il lettore che si firma -Gamba di Legno-, che vota come assessori preferiti alcuni personaggi della Walt Disney: Ezechiele, il Commissario Basettoni e Paperone. Chissà loro come avrebbero operato… Prossima settimana nuovo appuntamento: questa volta -sotto esame- finiscono gli assessori provinciali alla corte di Nanni Ricevuto.

S.C. – E.D.P. – E.R.

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