Corsi nelle scuole con "Strada Sicura", ma anche il sistema Guardium contro le soste irregolari: "Migliorerà la qualità della mobilità in città"
MESSINA – Il progetto “Strada Sicura” con corsi nelle scuole ma anche il potenziamento dei controlli con varchi elettronici, photored e sistema Guardium. È così che la giunta Basile vuole rendere le strade di Messina più sicure e la città “più ordinata”. I progetti sono stati presentati in mattinata dallo stesso sindaco, dall’assessore alla Polizia Municipale e Sicurezza Urbana Roberto Cicala e dall’assessora alla Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili Liana Cannata.
Basile: “Messina più ordinata, sicura e rispettosa delle regole”
Basile ha affermato: “Parliamo di un progetto importante e trasversale che mette insieme educazione, sicurezza e tecnologia, coinvolgendo più assessorati e rivolgendosi direttamente ai più giovani. Educare oggi significa costruire la Messina di domani: una città più ordinata, più sicura e più rispettosa delle regole. Attraverso gesti semplici, che entrano nella quotidianità, vogliamo affermare una nuova normalità, fatta di rispetto, attenzione e responsabilità. È questa la vera sfida che come amministrazione ci siamo posti e che intendiamo perseguire con determinazione”.
Dai Photored al sistema “Guardium” contro le soste irregolari
Poi si è entrati nel dettaglio dei progetti paralleli con l’assessore Cicala a precisare che “i sistemi di controllo non sostituiscono l’attività della Polizia Municipale: sarà sempre presente un agente per l’accertamento, la verbalizzazione e l’eventuale sanzione delle infrazioni. I varchi elettronici consentiranno l’accesso esclusivamente ai veicoli autorizzati in aree sensibili della città, come Largo San Giacomo per la regolamentazione dell’accesso a Piazza Duomo, Piazza Cairoli e l’area dell’isola pedonale San Martino”.
E ancora: “A questi si aggiunge il progetto Photored, con l’installazione di dieci impianti nei punti più critici del territorio urbano per contrastare le infrazioni semaforiche, spesso causa di incidenti e rallentamenti della viabilità. Infine, il sistema Guardium, dedicato al monitoraggio delle soste irregolari, consentirà controlli più efficaci e una gestione più puntuale del territorio grazie a elaborazioni in tempo reale. Si tratta di un approccio integrato alla sicurezza urbana, che unisce formazione, prevenzione e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di migliorare concretamente la qualità della mobilità cittadina e la tutela di tutti gli utenti della strada”
L’educazione stradale “per una consapevolezza maggiore”
Sul fronte dell’educazione stradale è intervenuta l’assessora Cannata, che ha evidenziato come il progetto, finanziato anch’esso con i proventi delle sanzioni stradali per un importo complessivo di 20 mila euro, sia stato condiviso con la Commissione consiliare competente. “Il progetto – ha spiegato – prevede lo svolgimento di corsi didattici a cura della Polizia Municipale, con l’obiettivo di fornire ai ragazzi conoscenze pratiche sulle regole della circolazione, sul rispetto della segnaletica e sull’importanza di comportamenti responsabili sulla strada. Gli incontri si svolgeranno direttamente nelle scuole, coinvolgendo attivamente gli alunni e promuovendo una maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza stradale”.
Il progetto “Strada Sicura” si rivolge ai più piccoli
Particolare attenzione sarà rivolta ai più piccoli, attraverso metodologie educative basate sul gioco e sull’apprendimento esperienziale. Le attività formative saranno articolate in percorsi differenziati per fasce d’età. Comprenderanno moduli dedicati al pedone consapevole, al ciclista responsabile e al passeggero attento, oltre ad approfondimenti sui rischi legati alla distrazione, all’uso improprio dello smartphone e ai comportamenti pericolosi. Elemento qualificante del progetto è l’utilizzo di strumenti didattici innovativi e coinvolgenti, come laboratori urbani mobili, simulazioni pratiche e analisi di casi reali, supportati da prove di simulazione pensate per rendere l’apprendimento più efficace e favorire una reale interiorizzazione delle regole e dei valori della sicurezza stradale.
Il Progetto “Strada Sicura” rappresenta così un ulteriore tassello dell’impegno dell’Amministrazione comunale nella prevenzione, nell’educazione alla legalità e nella tutela delle giovani generazioni, rafforzando la collaborazione tra istituzioni scolastiche, Polizia Municipale e comunità locale.

così una messina ancora più caotica con varchi elettronici
Leggi un articolo che prova a spiegare, a proporre, magari persino a migliorare qualcosa.
Poi arriva il commento:
“così una messina ancora più caotica con varchi elettronici ”
E capisci che non è il caos urbano il problema.
Perché non incominciamo a ripristinare le strisce pedonali Sbiadite o cancellate da lavori o dal tempo. Qualche luce nei punti di attraversamenti pedonali, e poi………
E niente, qualunque tentativo di controllo di rispetto delle regole viene visto, da alcuni messinesi (non pochi), come un problema.
Condoglianze.
Fra i progetti non ne vedo uno altrettanto importante. Un Sistema di riconoscimento delle targhe dei TIR che transitano abusivamente per Messina e si imbarcano alla Caronte in modo da piterli multare adeguatamente. Chi pensa male fa peccato ma…
Sarebbe interessante sapere se il comune ha previsto anche un sistema di riconoscimento delle targhe per i TIR che attraversano abusivamente Messina per imbarcarsi alla Caronte per poter fare le dovute contravvenzioni. Perché non si fa? Sarebbe facile e un deterrente per i camionisti furbetti. Chissà…