Lettera aperta del commissario Grazia: «Un appello per la Fiera della Città»

Lettera aperta del commissario Grazia: «Un appello per la Fiera della Città»

Redazione

Lettera aperta del commissario Grazia: «Un appello per la Fiera della Città»

giovedì 04 Settembre 2008 - 07:56

Rammarico per l'esclusione dal tavolo di due giorni fa: «Un “de profundis- per la Fiera. Abbiamo lavorato tra mille difficoltà»

A Palazzo dei Leoni si è recitato il “de profundis- per la Fiera di Messina. La pensa così il commissario dell’Ente Giuseppe Grazia, che attraverso una lettera aperta, che pubblichiamo integralmente tra gli approfondimenti, non nasconde il proprio rammarico sia per l’esclusione dal tavolo riunitosi alla Provincia due giorni fa, sia per le critiche eccessive rivolte all’Ente stesso nonostante le mille difficoltà tra le quali ha dovuto lavorare. Traspare anche, come si vedrà, una sorta di “dente avvelenato- nei confronti dell’Autorità portuale, proprietaria dell’area della cittadella.

«Temo che la riunione tenutasi ieri pomeriggio alla Provincia – scrive Grazia – rischi di diventare una sorta di “de profundis- per la Fiera. Al tavolo tecnico di ieri, s’è deciso di limitare l’attività di un Ente, che ha oltre settant’anni di storia, e di concedergli un’ulteriore proroga per gli uffici, che suona come l’ultima campana. L’impressione è che si sia approfittato della conclusione della Campionaria 2008 per imprimere una accelerazione ad un progetto, che – a quanto è dato sapere – vedrà impegnati anche dei gruppi di privati. Senza volermi esentare dall’ammissione di colpe o manchevolezze organizzative, desidero precisare che la “snobbata- Campionaria di quest’anno è stata organizzata con gli stessi mezzi, entusiasmo e coordinamento di quella dell’anno scorso, che tanto successo ha avuto. C’è allora da chiedersi se alcune delle difficoltà riscontrate in questa edizione non siano riferibili a circostanze esterne e, prima fra tutte, a quello stato di incertezza determinato, sin dal gennaio di quest’anno, dalle azioni dell’Autorità portuale che, forte della sua posizione di titolare delle aree, ci ingiungeva di “consegnare le chiavi e andare altrove».

«A scanso d’equivoci – aggiunge più avanti Grazia – voglio ribadire quello che, proprio alla vigilia della manifestazione, ho avuto modo di dire: “ La Campionaria è, nella sua formula classica, definitivamente tramontata-. Il futuro, che è quello perseguito da altre fiere, è di abbinare la Campionaria agli eventi e questo è quello che noi, Ente fiera, abbiamo tentato di fare». Il commissario poi chiarisce alcuni punti: «Si è parlato di una concessione scaduta; peccato che la Fiera sin dal 1995 non sia più titolare di alcuna concessione, ma soltanto inquilina della palazzina uffici e che non occupa, ma custodisce a sue spese, l’intera area. Si è parlato poi di vecchi crediti vantati dall’Autorità e mai pagati; è vero, ma ribadisco che quest’Ente è a sua volta pure creditore nei confronti dell’Autorità portuale, come attestano diversi documenti in possesso dell’Ente. Quindi, con buona volontà, si sarebbe potuto operare una compensazione per sanare il pregresso». E sul Milan Tour: «Credo che sia utile sapere che questo evento, che ha fatto registrare un record di visitatori arrivati da tutta la Sicilia e dalla vicina Calabria, non è costato nulla all’ente Fiera».

La conclusione è amara: «In ultimo, nella consapevolezza d’avere organizzato in 15 mesi ben 9 manifestazioni e di avere dunque tenuto aperti i cancelli della Fiera per quasi la metà dell’anno, ribadisco la convinzione da me già espressa in precedenti occasioni: “Il Quartiere Fieristico va tenuto aperto 365 giorni all’anno-. Ecco perché condivido pienamente quanto ieri siglato nell’accordo ed auspico che il progetto prenda, oltre che forma, sostanza, per dare così finalmente attuazione non solo alle fiere tematiche, ma anche alla creazione di un museo del mare, all’apertura di ristoranti, edicole e negozi, alla valorizzazione dell’ex-Irrera a mare. Credo anche nell’importanza di un porticciolo turistico e, per la Fiera, sogno una struttura moderna a vetri con un ascensore panoramico al posto dei padiglioni 16 e 18, che andrebbero abbattuti. Al tavolo, dove ci hanno ignorato, avrei portato ed ampliato queste idee che vengono dall’esperienza di chi è stato commissario della Fiera in un così travagliato periodo; lo avrei fatto con la finalità di non fare emarginare l’Ente che, senza la volontà dei soci, scomparirà portandosi via gli eventi già avviati di ottobre, novembre e le iniziative tematiche programmate per il 2009».

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED