L’assessore regionale rassicura i sindaci dei comuni nebroidei oggi in protesta a Palermo
L’assessore regionale alla sanità Massimo Russo interviene sulla manifestazione, avvenuta oggi a Palermo, che ha visto protagonisti un gruppo di sindaci dei nebrodi, Ucria, Brolo, Librizzi, Gioiosa Marea, Galati Mamertino, Falcone, Oliveri, Furnari, Mazzarà S. Andrea, Patti, San Piero Patti, Sinagra, Raccuja, S. Domenica Vittoria e Tortrici contro la chiusura delle postazione notturna del 118 in seguito alla riforma sulla sanità.
Il rappresentante regionale ha cercato di rassicurare cittadini e amministratori comunali, affermando che vi sarà piena attenzione “affinché siano rispettati i tempi per gli interventi di emergenza urgenza nei territori” che non potranno più contare su un servizio di 118 “in loco” . “Non è possibile prevedere un’ambulanza in ogni comune della Sicilia – ha spiegato Russo – ma è doveroso dare garanzie di efficienza alle popolazioni. Il servizio di emergenza urgenza è in una fase di transizione verso il definitivo riassetto che darà ampie garanzie. Ho invitato i sindaci a segnalare ai miei uffici ogni eventuale disservizio al quale porremo rimedio secondo quanto previsto dai protocolli nazionali”
Sulla questione intervengono anche i capi gruppoi consiliari Mpa alla Provincia e al Comune, Cerreti e Tamà, scesi in campo a fianco dei comuni nebroidei. “La manifestazione, indetta dall’Amministrazione di Ucria, – affermano – ha visto la partecipazione di oltre duecento persone tra abitanti, sindacalisti e rappresentanti istituzionali della provincia messinese, che con grande caparbietà hanno saputo ben rappresentare le difficoltà a cui è stato sottoposto il nostro territorio, a tal punto da spingere finalmente l’Assessore Russo ha sbilanciarsi circa i tempi previsti, tre mesi, oltre che per la presentazione del piano regionale definitivo dei servizi del 118, sull’eventualità di un prossimo ripristino del servizio notturno nel comune Ucria”.
L’Assessore Regionale, aggiungono, si è espresso circa il suo impegno nell’intervenire immediatamente presso il Presidente della SI.S.E dott. Ridolfi, al fine di prevedere iniziative atte al mantenimento della sede regionale della suddetta società a Messina, oltre al valutare le ipotesi dell’istituzione di due punti di P.T.E di 118 nei Comuni di Scaletta Zanclea e Gioiosa Marea, viste le note criticità nella viabilità che mettono a rischio quotidianamente le popolazioni dei due centri comunali.
