Maria Celeste Celi: «Più attenzione al sociale. Si istituisca un'authority sul caro vita»

Maria Celeste Celi: «Più attenzione al sociale. Si istituisca un’authority sul caro vita»

Redazione

Maria Celeste Celi: «Più attenzione al sociale. Si istituisca un’authority sul caro vita»

venerdì 04 Aprile 2008 - 12:25

La parola alla candidata all'Ars del Mpa: «Penso ad un osservatore economico che riunisca le domande e le offerte di lavoro»

Potremmo definirla una “figlia d’arte-. Maria Celeste Celi prova a seguire le orme del padre Peppino, deputato regionale per oltre un ventennio, e si candida all’Assemblea regionale con l’Mpa. Pedagogista, fa dei servizi sociali il punto centrale del suo programma: «Da trent’anni lavoro nel sociale – afferma – conosco i bisogni e le realtà di questo settore. Questa città vive un degrado continuo e costante, e mentre i servizi diminuiscono, i bisogni crescono. Ho scelto un partito che mi ha dato la possibilità di ottenere gli strumenti giusti per occuparsi di risanare i servizi sociali. E’ una grande necessità di assistenza alle famiglie, agli anziani, alle fasce più deboli. L’obiettivo è trovare le soluzioni, stimolando il governo regionale anche per quanto riguarda le nuove legislazioni».

Lei è stata assessore ai Servizi sociali nel Comune di Messina. In cosa la Regione deve dare un contributo più incisivo?

«Nel dare più attenzione alla solidarietà, all’umanizzazione dei servizi, ridare un valore a queste parole. Si parla solo di economia, di bilanci, di infrastrutture, tutti temi importantissimi, per carità, ma non gli unici. La Regione può fare di più, nella ripartizione dei fondi, nella programmazione dei bilanci, ci sono esigenze che non sono più procrastinabili. E’poi bisogna eliminare la confusione che esiste nei settori dei servizi sanitari e di quelli sociali, chiarire la funzione dell’integrazione socio-sanitaria».

Nel suo programma personale fa cenno a uno strumento interessante e di grande attualità: l’authority sul caro vita. Ce ne parla?

«L’authority è un organismo super-partes che deve monitorare i prezzi dei beni primari, denunciare se è il caso e fungere da calmiere per mettere un freno ai prezzi troppo alti di risorse come il pane, la pasta, ecc. E’ un organismo al di sopra di qualsiasi condizionamento, già istituito in altre Regioni, e che in una terra come una nostra, dove la difficoltà economica è più evidente e la gente fatica davvero ad arrivare a fine mese, si rende ancor più necessario».

Altra novità a cui fa cenno, l’osservatorio economico.

«L’osservatorio economico avrebbe lo scopo principale di far incontrare domanda e offerta nel mondo del lavoro. Perché se è vero che in Sicilia è alto il tasso di disoccupazione, è vero anche che ci sono settori senza maestranze, come l’edilizia, l’alberghiero, che denunciano addirittura mancanza di personale. L’osservatorio può raccogliere queste offerte di lavoro e metterle insieme alle richieste, facendo così un servizio non solo al cittadino ma anche alle imprese».

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED