Crocè (FP Cgil): «Siamo pronti alla mobilitazione qualora dovessero essere assunte decisioni a scapito dei cittadini e dei lavoratori»
Dopo la seduta di ieri andata deserta, l’assemblea dei soci di Messinambiente è nuovamente convocata per oggi. Potrebbe , dunque, essere questo il giorno della verità per decidere sul futuro della società. Due sole le strade possibili da percorrere: o la ricapitalizzazione o la messa in liquidazione.
E di fonte a questo bivio, chiara è la posizione della Fp Cgil. La segretaria generale Clara Crocè ritiene «necessario ricapitalizzare subito la società, garantire il servizio ai cittadini e i livelli occupazionale».
La FP CGIL di Messina esprime forti preoccupazioni per le decisioni assunte dall’amministrazione comunale nella qualità di Unico socio della Messiambiente e dal Commissario liquidatore dell’Ato 3 Ruggeri.
«Siamo pronti alla mobilitazione delle maestranze qualora dovessero essere assunte decisioni a scapito dei cittadini messinesi e dei lavoratori – spiega Crocè-.Vigileremo per non consentire che il settore dei rifiuti possa divenire un affaire per risanare le casse comunali. Non consentiremo lo spacchettamento del ciclo dei rifiuti. Il sindaco faccia chiarezza sul destino degli impianti a tutt’oggi affidati alla Messiambiente».
«Se anche a Messina,che finora è rimasta indenne da quanto nel settore della spazzatura sta accadendo nei comuni limitrofi conclude la segretaria della Fp Cgil- si dovessero verificare simili incidenti, la responsabilità ricadrà interamente sul sindaco e sulla sua giunta».
