I lavoratori: impossibile sostenere il peso delle famiglie senza stipendo. Ieri nuova “occupazione” della saletta commissioni, durante i lavori della II. Proposta dei sindacati e alcuni consiglieri: assunzione temporanea dell’Ente fino alla gara
La vertenza Multiservizi Spa continua a tenere banco alla Provincia. La protesta, avviata nei giorni scorsi dai lavoratori, è proseguita ieri nel corso dei lavori della II commissione, con l’occupazione da parte dei dipendenti della saletta atta ad ospitare la seduta prevista. La contestazione si è conclusa intorno alle 15, quando il Presidente della Provincia, Nanni Ricevuto ha deciso di convocare ed ascoltare nuovamente lavoratori e rappresentanti sindacali. Nel corso del confronto il rappresentante massimo di Palazzo dei Leoni ha confermato la volontà dell’Amministrazione nel procedere entro il mese di ottobre con la gara d’appalto per l’affidamento del servizio di guardia venatoria, facendo prevedere nel bando clausole di salvaguardia del personale della Multiservizi SPA.
I lavoratori hanno rappresentato le proprie difficoltà nel sostenere il peso del costo delle proprie famiglie sino al prossimo ottobre, chiedendo ai diversi rappresentanti istituzionali presenti, di attivarsi nel trovare soluzioni transitorie per la loro difficilissima situazione lavorativa. Una proposta è giunta dai consiglieri Cerreti e De Domenico, che in condivisione con quanto richiesto ed auspicato dai lavoratori e dal sindacato, hanno confermato la propria volontà di presentare per il prossimo lunedì un’istanza da sottoporre alla valutazione dell’ufficio legale e del collegio di difesa dell’Ente, al fine di verificare la fattibilità dell’introduzione di clausole di salvaguardia del personale da prevedere nel prossimo bando per l’affidamento del servizio, e per verificare l’opportunità, ai sensi dell’art. 49 della legge 6 Agosto 2008 n. 133, per esigenze temporanee e straordinarie, dell’assunzione a tempo determinato da parte dell’Ente, dei lavoratori della suddetta partecipata, così da evitare inoltre, il pericolo di incappare nell’Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, come sancito dall’art. 340 del codice penale.
Ricordiamo che la convenzione tra l’Ente e la Multiservizi era scaduta lo scorso 31 agosto 2009. Ma un intervento della giunta provinciale aveva prolungato il rapporto con la società che gestisce il servizio di controllo venatorio e di tutela provinciale, fino alla chiusura della stagione venatoria fissata per il 31 gennaio 2010. Una riconferma di fatto “emergenziale” e provvisoria, connessa alla congiuntura temporale che non permetteva una soluzione alternativa. Non era infatti possibile procedere in direzione di una proroga, esercitabile una sola volta ed applicata con la determina n.1 del 25 marzo 2009, che prorogava il contratto del 24/04/08, quello dell’affidamento. (In basso correlati ultimi articoli sull’argomento)
