Ma dice la sua anche Roberto De Benedictis, rappresentante del Pd in commissione Sanità all'Ars
«l dibattito sul piano di riordino della sanità in Sicilia si è, ormai, trasformato in un caso politico -afferma il segretario regionale del Pd Francantonio Genovese – che ha messo in luce, non solo le perplessità sul provvedimento, ma anche la fragilità di una maggioranza che appare, a soli sette mesi dalle elezioni, più frammentata che mai»
«Nel momento in cui l’approvazione del piano sembra essere diventata una prova di forza imposta dal Governatore Lombardo agli alleati – aggiunge – ribadiamo la nostra posizione critica alla riforma presentata dall’assessore Russo, che il Partito Democratico ritiene insostenibile. Continueremo, invece, a denunciare limiti e contraddizioni di questo piano che fa pagare ai cittadini il conto dei disastri provocati da una gestione dissennata della sanità».
Ma a farsi sentire è anche il rappresentante del Partito Democratico in commissione Sanità all’Assemblea Regionale Siciliana, Roberto De Benedictis, che intervenendo a proposito delle dichiarazioni del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, afferma: «Le parole di Lombardo- – ha affermato De Benedictis – suonano come una clamorosa ammissione di debolezza rispetto ad un tema centrale come la riforma della sanità in Sicilia. Porre quella che di fatto è una ‘questione di fiducia’ su un tema così delicato- – ha proseguito il rappresentante del PD – dimostra l’inadeguatezza di questa maggioranza rispetto a sfide determinanti per il futuro della Sicilia, come la ristrutturazione del sistema sanitario regionale».
