Il consigliere comunale racoglie le proteste degli abitanti del Complesso Ariston Park e passa la palla alle Autorità competenti
Durante la stagione estiva, gli impianti sportivi Cappuccini sono continuamente presi d’assalto da ospiti non autorizzati.
Alcuni abitanti del Complesso Ariston Park denunciano che, nel cuore della notte, decine di ragazzi si introducono abusivamente all’interno dei suddetti impianti ed in particolare all’interno della piscina comunale scoperta. A raccogliere la protesta degli abitanti di quel complesso, che sorge nelle vicinanze della struttura sportiva , è il consigliere comunale del Pdl Nello Pergolizzi, che ha scritto sull’argomento un’ interrogazione e l’ ha inviata al sindaco Giuseppe Buzzanca,al prefetto Francesco Alecci e al neo questore Carmelo Gugliotta.
“Tali atti, manifestazione di grave inciviltà, ormai quotidiani e continuativi – si legge testualmente – sono incompatibili con le più elementari norme civiche e stanno facendo emergere, sempre più spesso, diffuse condizioni di illegalità e malcostume che ingenerano diversi disagi e forte preoccupazione negli abitanti del complesso residenziale, sia per l’impossibilità di poter riposare durante le ore notturne sia perché, in alcuni casi, sarebbero stati riscontrati danni all’autovetture parcheggiate all’interno del cortile del complesso”.
Pergolizzi ricorda che i residenti, attraverso innumerevoli e ripetute segnalazioni, hanno invocato la presenza delle forze dell’ordine per garantire il rispetto della legalità e le condizioni di vivibilità; e che hanno anche annunciato la presentazione di una petizione popolare all’Amministrazione Comunale”.
Poichè sino ad oggi non è stato posto in essere alcun intervento per ovviare al problema segnalato, Pergolizzi è coninto esistano gravi responsabilità della Civica Amministrazione, della società affidataria dell’impianto e dei compiti delle Autorità preposte alla garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica.
L’esponente di maggioranza invita quindi Buzzanca a “chiedere con carattere di urgenza, alle competenti Autorità la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza Pubblica, previsto dall’art.20 della legge 1 aprile 1981, al fine di garantire ai cittadini il diritto alla sicurezza, il rispetto della legalità e delle norme della convivenza civile, a tutela dei frequentatori dell’impianto e dei residenti”.
Pregolizzi chiede, infine ad Alecci e. Gugliotta “quali azioni e provvedimenti le autorità preposte all’ordine e alla sicurezza pubblica hanno promosso e/o intendano promuovere al fine di impedire che in futuro simili atti di inciviltà e criminalità abbiano a ripetersi”.
