Oggi assemblea con i sindacati a Palazzo Zanca. Crifò (Pdl): «Entro il 31 dicembre vanno attivate le procedure per la stabilizzazione»
Le scadenze sono dettate dalla legge finanziaria e sono improrogabili: entro il 31 dicembre l’amministrazione deve attivare le procedure per la stabilizzazione dei precari del Comune, la quale poi deve essere formalizzata entro il prossimo 30 giugno. Se ne è parlato stamani a Palazzo Zanca durante la nuova assemblea dei lavoratori municipali, incontro organizzato dal sindacato di base e al quale ha partecipato anche il consigliere comunale Giovanna Crifò del Pdl. Quest’ultima ha garantito che l’impegno del sindaco c’è: entro la fine di questa settiamana verrà modificata la delibera per mobilità dei precari, alcuni dei quali potranno essere integrati nel corpo di Polizia Municipale. I sindacati hanno insistito, infatti, sul punto che non potesse bastare la licenza media come requisito minimo, tanto che qualcuno aveva parlato di -progressione verticale-.
«Parliamo di lavoratori – afferma la Crifò – che dal ’96 lavorano per il Comune con i proventi dell’assessorato regionale del lavoro, dunque a costo zero per l’amministrazione. L’urgenza, adesso, è attivare le linee propedeutiche alla stabilizzazione, ovvero pianta organica e piano triennale. I lavoratori sono pronti ad accettare anche rimodulazioni dell’orario, a seconda delle disponibilità economiche della Regione, purché vengano assunti a tempo indeterminato». Intanto oggi durante la seduta dell’ottava commissione consiliare si è discusso della proposta di delibera sottoscritta da trentatré consiglieri comunali e riguardante proprio la stabilizzazione dei precari.
