A deliberarlo la Crias, la Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane. Soddisfatto il presidente di Confartigianato Filippo Rabisi
Da Palermo giungono buone notizie per i titolari delle attività danneggiate dall’alluvione del 2009. La Crias, infatti, la Cassa Regionale per il credito alle imprese artigiane, ha stabilito fino al 31 luglio le agevolazioni economiche per aiutare gli imprenditori ad uscire dallo stato di stagnazione. Una decisione accolta con grande soddisfazione dalla Confartigianato: “Siamo lieti che la Crias abbia accolto le nostre istanze. Con l’esecuzione immediata dell’iter istruttorio per le richieste di finanziamento relative al credito di medio termine e di formazione scorte, la Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane concede la possibilità alle aziende di uscire dalla stagnazione in cui si erano trovate”.
Come spiegato dal presidente di Confartigianato Filippo Ribisi, la delibera emessa in questi giorni riduce le attese in termini di tempo per l’erogazione dei finanziamenti riservati alle imprese che ricadono nei territori alluvionati. “La proroga consentirà agli artigiani di utilizzare gli strumenti finanziari messi a disposizione dall’istituto di credito regionale- spiega Carlo Canzonieri, segretario provinciale di Confartigianato imprese Messina – consentendo loro di riorganizzarsi e di riprogrammare le proprie attività. Tali benefici saranno riconosciuti anche a quelle imprese che hanno presentato alla Crias apposite istanze dopo il 30 giugno 2010”.
