Alcuni dirigenti della Sovrintendenza stamane hanno monitorato diversi quadri di un certo valore, collocati negli uffici dell’Ente Provincia.
Il -controllo- degli ispettori dell’ufficio periferico dell’assessorato regionale ai Beni culturali consentirà di utilizzare i dipinti per un catalogo in allestimento.
Ricordiamo che l’ente Provincia da tempo ha costituito il -Museo d’Arte Moderna- dove è possibile -ammirare-, per citarne alcuni, capolavori di Migneco, Guttuso, Casorati e Giò Pomodoro.
