La kermesse proporrà workshop, convegni e mostre e si svolgerà all’Albergo delle Povere su una superficie di 2.400 metri quadrati
Sono già al lavoro i componenti del team incaricato per l’organizzazione della prima edizione della borsa del turismo tutta siciliana, un evento che si svolgerà a Palermo dal 19 al 22 maggio 2011 nella location dell’Albergo delle Povere e che intende assumere il ruolo innovativo di vetrina internazionale in cui buyer ed operatori turistici siciliani avranno modo di valutare le proposte, le eccellenze e le novità del settore turistico isolano, una manifestazione che punta a valorizzare forme nuove di turismo e che si aprirà all’area euromediterranea.
Il pool di esperti che lavorerà per la preparazione dell’evento è composto da esperti della Soprintendenza dei Beni culturali di Palermo e da rappresentanti degli assessorati regionali al Turismo; alle Risorse agricole e Territorio; ai Beni culturali. Nel gruppo di lavoro presenti anche Cleo Li Calzi, capo della segreteria tecnica della Presidenza della Regione; Stefano Biondo, direttore del Servizio museografico e Maurizio Ninfa, presidente dello Sportello regionale per l’Internazionalizzazione.
Non una fiera, quindi, ma un meeting che creerà un’occasione di incontro tra domanda ed offerta, una borsa di settore che vedrà la realizzazione di mostre, workshop e convegni. Un evento voluto dall’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida e dal governatore Raffaele Lombardo che puntano ad investire risorse su una manifestazione non più generalista o improduttiva come la Bit di Milano alla quale la Sicilia non parteciperà.
La sede espositiva sarà suddivisa in due piani e vedrà a disposizione una superficie 2.400 metri quadrati in cui i circa duecento operatori siciliani (tour operator, agenzie di viaggio, albergatori ed aziende agrituristiche) potranno allocare i loro stand ed un’area di parcheggio di circa 2.000 metri quadrati.
E’ prevista la presenza di delegazioni straniere e di un nutrito gruppo di operatori siriani che, nelle scorse settimane, hanno incontrato il presidente Lombardo. Nell’organizzazione della borsa del turismo saranno coinvolti anche il CNR, l’ARPA e l’Istituto della vite e del vino.
Ricordiano che l’Ente Regionale ha deciso di non partecipare alla più nota Borsa del Turismo di Milano, alla quale parteciperanno le nove province siciliane con la supervisione dell’Urps.
