In attesa dei fondi regionali per il piano post-alluvione (arrivati 3,7 milioni per Molino) e delle risorse nell’ambito Po Fesr (finanziati 3,5 milioni per Piraino, S.Angelo e Brolo), l’Amministrazione ha previsto interventi per 15 milioni: 8 coperti dall’avanzo di amministrazione e 7 da investire attraverso mutui. Ma non tutto quest’oro luccicherebbe…
Le strade provinciali sono state al centro del breefing che il presidente della Provincia Nanni Ricevuto ha tenuto ieri con la stampa. Il massimo rappresentante di palazzo dei Leoni ha manifestato la propria volontà di volere chiudere una volta per tutte, attraverso interventi programmati e non tramite somme urgenze, la questione viabilità sulle strade provinciali. Un quadro che può comporsi solo grazie alla recepimento dei necessari finanziamenti atti a coprire i sostanziosi costi dei lavori sulle strade che necessitano immediatamente di lavori di manutenzione e messa in sicurezza.
Il mirino è rivolto primariamente sui finanziamenti regionali richiesti dalla Provincia dopo l’alluvione dello scorso 1.ottobre. Venti interventi, dei quali solo due finanziati. Il primo, quello sulla SP35 di Pezzolo appaltato per una cifra di 4,6 milioni, riguarda il rifacimento della strada a monte e la relativa sistemazione idraulica (affidato alla “Urania Costruzioni”). Il secondo, è questa è la prima vera notizia emersa dal confronto con la stampa, riguarda invece l’affidamento diretto degli “interventi di somma urgenza per la mitigazione del rischio residuo” lungo la Sp33 Giampilieri-Molino-Altolia, con la realizzazione del canalone collettore Piazza Molino e la relativa sistemazione del tratto di strada provinciale. L’appalto, per un importo complessivo di 3,7 milioni (di cui 2.243.548 a base d’asta), è stato affidato alla “D.L.M. Costruzioni” di Barcellona Pozzo di Gotto con un ribasso a base d’asta del 4,011%, che ha battuto la “concorrenza” delle altre otto ditte che hanno partecipato all’appalto stesso.
Un altro discorso già avviato da tempo riguarda le risorse previste nell’ambito dei Po Fesr 2007/2013. Le procedure per il recepimento delle risorse sono state avviate addirittura nel settembre nel 2008, ma la raccolta dei frutti procede purtroppo a rilento. In questo caso la novità riguarda l’arrivo di oltre 3,5 milioni per due interventi: i lavori di messa in sicurezza della Sp Piraino–S. Angelo di Brolo, in località S.Anna Leomandri (importo totale 200mila euro) e l’ampliamento ed ammodernamento della Sp141 di collegamento del Comune di Brolo con il Comune di Piraino (Polo turistico Tirreno centrale, importo totale 3.583.804euro). Per quanto riguarda proprio la programmazione dei fondi comunitari, sempre ieri mattina è intervenuto in consiglio provinciale l’autonomista Roberto Gulotta, chiedendo lumi sul “blocco” degli interventi inseriti nella prima annualità e sull’approvazione del decreto regionale.
Ricevuto ha poi aggiunto che si sta proseguendo il cammino intrapreso con l’approvazione del Previsionale. 15 milioni in progetti già pronti sarebbero infatti in cantiere: 7 da finanziarie con l’accensione di mutui e altri 8 con l’avanzo di amministrazione. Da questo punto di vista una risposta è arrivata dal consigliere di -Sicilia Vera-, Pippo Lombardo: «Da due anni invito l’Amministrazione a programmare la manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strade. Risultato? L’unica disponibilità finanziaria per intervenire senza somme urgenze è di solo 3.385 euro». Per i sette milioni di mutuo stanziati nel previsionale 2010 per la manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità provinciale, non sarebbe ancora stata formalizzata nemmeno la richiesta alla Cassa DD. e PP. «E qualora si riuscisse a farlo, chiudendo la procedura entro il 31 dicembre, l’inizio dei lavori non avverrebbero prima della prossima primavera». Degli altri otto milioni previsti con l’avanzo di amministrazione invece, le determine per i relativi impegni di spesa, trasmessi dagli uffici tecnici competenti alla ragioneria, sono state restituite, nei giorni scorsi, dalla ragioneria stessa ai rispettivi uffici, per mancanza di copertura finanziaria. Anche se ieri, al termine del breefing, si sarebbe tenuto un confronto tra le parti per rivedere la questione. «Inoltre, ci sono più di 10 milioni di euro del piano strade fermi per l’assenza di un atto amministrativo che autorizzi l’Ufficio Piano ad utilizzarli – conclude Lombardo -. A tutto ciò si aggiunge il rischio per decine di imprese che stanno eseguendo i lavori del Piano Strade, di fallimento, a causa del ritardo dei pagamenti sui vari stati di avanzamento dei lavori. Questa in sintesi la “non programmazione” della manutenzione ordinaria e straordinaria dei circa tre mila kilometri di viabilità provinciale, urbana e extra urbana».
Tornado al breefing, Ricevuto ha anche parlato della Panoramica dello Stretto, tristemente soprannominata “strada della morte” (altro che piazzola dell’amore…) in virtù dei ripetuti incidenti stradali verificatisi sull’arteria. Qualche giorno fa lo avevano detto l’assessore Monea e il dirigente Celi, ieri lo ha ripetuto il presidente della Provincia: «I lavori sono stati consegnati e presto partiranno». Un impegno che purtroppo non può bastare, soprattutto per chi su quell’asfalto ha perso familiari. La ditta che si è aggiudicata l’appalto, l’ATI “Aris Costruzioni s.r.l.” di Favara, attualmente sta effettuando dai rilievi propedeutici all’apertura dei primi cantieri. Tempi? Non ancora stabiliti, né il responsabile della ditta è stato in grado, telefonicamente collegato, di individuare l’insediamento del primo cantiere. Mentre si sa che i lavori dovrebbero durare 545 giorni. Ricevuto ha voluto comunque lanciare un appello invitando soprattutto i più giovani alla prudenza: «Rispettiamo i limiti di velocità». Bocciata intanto l’idea dell’istallazione di un autovelox nei pressi della Facoltà di Ingegneria, che secondo l’Amministrazione poteva in qualche modo limitare il numero dei sinistri. Non sarebbe arrivato l’ok della Prefettura.
