Risanamento, ecco il progetto “sostenibile” per Fondo Fucile. E Buzzanca “silura” la dirigente

Risanamento, ecco il progetto “sostenibile” per Fondo Fucile. E Buzzanca “silura” la dirigente

Risanamento, ecco il progetto “sostenibile” per Fondo Fucile. E Buzzanca “silura” la dirigente

lunedì 01 Marzo 2010 - 10:26

L’assessore Rao presenta il primo stralcio per 25 alloggi, redatto dai tecnici del Comune. Il sindaco duro con l’arch. Canale: «E’ giusto il momento di prevedere una diversa collocazione»

Le notizie sul fronte risanamento che vengono fuori dalla conferenza stampa di stamattina sono due: per la prima volta il Comune presenta un progetto redatto da propri tecnici, in attesa dei finanziamenti della Regione; e soprattutto il sindaco Giuseppe Buzzanca dà il benservito alla dirigente del dipartimento, l’arch. Maria Canale, assente all’incontro di oggi. «La sua assenza sarà oggetto di valutazione – ha detto Buzzanca – forse è giunto il momento di coinvolgerla nella rotazione dei dirigenti. E di trovarle un’altra collocazione. Chiaro, no?». Anche troppo, un’esplicita sfiducia a mezzo stampa.

Tornando all’argomento principale, oggi l’assessore al Risanamento Pippo Rao ha lasciato la scena ai tecnici del dipartimento, i quali hanno redatto il progetto relativo al primo stralcio di Fondo Fucile per 25 alloggi, «zona in cui non si era mai attuato il risanamento – ha sottolineato Rao – per mancanza di aree». In attesa che si proceda anche per gli altri 108 dello stesso ambito (nelle prossime settimane riceveremo la documentazione per la graduatoria), ma anche con i project financing previsti per Fondo Saccà e via Taormina. «Non ci si può lasciare andare a trionfalismi quando si parla di un campo che registra così forti ritardi – aggiunge Rao – ma è comunque un passaggio importante».

A presentare i dettagli l’arch. Grazia Maria Marullo, in rappresentanza del gruppo di progettisti completato dall’ing. Antonio Cortese, l’ing. Maurizio Sabbio, il geom. Giannunzio Raffaele Adamo e il Rup, l’arch. Antonio Martello. «E’ un’esperienza di edilizia sostenibile», ha spiegato l’arch. Marullo, sostenibile anche dal punto di vista sociale ed economico (il costo di 1.510 euro al mq è al di sotto della soglia prevista dalla legge). Oltre a due palazzine, pensate nel rispetto del “colore ecologico”, sono previsti parcheggi, un centro socio-pastorale, aree attrezzate per attività ricreative e un parco urbano. «Sono stati adottati criteri di progettazione sperimentale – ci ha tenuto a sottolineare l’arch. Marullo – puntando sull’ottimizzazione dei consumi dell’energia termina e sull’utilizzo, per le facciate, del “colore ecologico”, cioè la creazione di un ambiente coerente con il sistema percettivo dell’uomo».

Il progetto, ha spiegato in conclusione Rao, verrà adesso esaminato dalla commissione tecnica dell’Iacp per poi essere inserito nel cronoprogramma, passaggio obbligato per accedere ai finanziamenti. «Che ci sono», ha assicurato Buzzanca, il quale prima di “silurare” la Canale ha invocato «un apporto sempre più stringente con l’Iacp». Poi un elogio all’ufficio, «dal quale mi aspetto uno slancio anche maggiore». Ufficio che presto verrà guidato da un nuovo dirigente.

correlate le immagini del progetto del lotto di fondo Fucile

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