Ente attuatore è la Provincia regionale di Messina, che disporrà di tremilioni settantamilaeuro
Finanziato il primo intervento di mitigazione del rischio anche per il villaggio Molino, nella zona Sud del Comune di Messina.
Il commissario delegato della Regione Siciliana ha, infatti, autorizzato i lavori relativi agli “Interventi di somma urgenza per la mitigazione del rischio residuo lungo la S.P. 33 Giampilieri-Molino-Altolia con la realizzazione del canalone collettore Piazza Molino e relativa sistemazione del tratto di strada provinciale” per un importo complessivo di tremilioni settantamilaeuro (di cui € 2.243.548,00 a base d’asta).
Ente attuatore è la Provincia regionale di Messina che ha redatto il progetto con i suoi tecnici interni (staff: geologo Biagio Privitera; ing. Anna Chiofalo; ing. Giovanni Lentini; geom. Francesco Cristaudo; geom. Domenico Stornanti) ed avvalendosi, anche, dei supporti specialistici elaborati: dal prof. ing. Ernesto Cascone (supporto geotecnico); dal prof. ing. Tito Giuseppe Aronica (supporto idraulico) e dal prof. ing. Luigi Giacobbe (supporto strutturale).
Questo è’ il primo dei tre interventi previsti nell’area del villaggio Molino.
L’ing. Giuseppe Celi (dirigente del 4° Dipartimento Difesa suolo e Protezione civile – Viabilità 1° Distretto) ha ribadito, infatti, “la necessità di eseguire tutti gli interventi elaborati ed illustrati nei tavoli tecnici tenutisi nei mesi passati e sono, pertanto, necessarie le ulteriori risorse”.
Intanto, lo stesso ing. Giuseppe Celi ha affidato la direzione dei lavori per il rifacimento della “Panoramica dello Stretto” e per la strada provinciale che conduce al villaggio Pezzolo, all’ing. Anna Chiofalo, dipendente della Provincia regionale; la prossima settimana i lavori saranno consegnati alle ditte vincitrici.
