L'attività è durata due mesi negli sportelli di Messina e Villa San Giovanni
Alle 13 di questa mattina si è conclusa la fase informativa negli sportelli espropri predisposti da Stretto di Messina nei locali messi a disposizione dalle amministrazioni comunali di Messina e Villa San Giovanni.
L’attività degli sportelli informativi sugli espropri era stata avviata lunedì 8 aprile, consentendo a tutti gli interessati di prendere visione della documentazione relativa al Piano espropri e di formulare eventuali osservazioni.
L’iniziativa, non prevista dal quadro normativo di riferimento, ma voluta dalla Società nella piena consapevolezza della dovuta attenzione nei confronti del territorio per un aspetto così importante e delicato come gli espropri, ha dato, nei 60 giorni di attività, i seguenti risultati: allo sportello messinese allestito al Palacultura sono state ricevute 503 persone; nei locali dell’ex Pretura a Villa San Giovanni sono state ricevute 118 persone.
Le domande
“Oltre 600 persone ricevute agli sportelli informativi è un risultato positivo – ha commentato l’ingegner Gioacchino Lucangeli, responsabile della Macrostruttura Espropri di Stretto di Messina -. L’obiettivo di informare gli interessati agli espropri è una priorità. Lavorando in un clima fattivo e collaborativo le domande più frequenti hanno riguardato principalmente quattro categorie: informazioni sulle varie tipologie della procedura espropriativa, quali esproprio, occupazione temporanea e, in particolare, l’asservimento per pubblici servizi; criteri per la determinazione delle indennità; tempistiche sulla procedura di esproprio; osservazioni puntuali su progetto e cantierizzazione. La fase della consultazione, insieme alle osservazioni presentate, consentirà a Stretto di Messina di perfezionare la documentazione espropriativa, con una proficua ottimizzazione delle aree interessate dalle procedure e conseguente riduzione dei coinvolti”.
Il Cassetto Virtuale
Da lunedì 10 giugno sarà attivato il “Cassetto Virtuale”, uno strumento utilizzabile su base volontaria finalizzato a dematerializzare lo scambio delle comunicazioni tra le parti e facilitare l’accesso agli atti dei destinatari delle procedure espropriative relative alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
I destinatari delle procedure espropriative potranno manifestare la volontà di richiederne l’attivazione e l’utilizzo attraverso un modulo che sarà reso disponibile sul sito della società Stretto di Messina. Sempre a partire da lunedì 10 giugno sarà attivo, a supporto di coloro che vorranno avvalersi del cassetto virtuale, un servizio di aiuto informatico, contattabile dal lunedì al venerdì al numero verde 800766472 per le chiamate dall’Italia e allo 068758555 per quelle dall’estero. Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16.30.

Tecnici venuti da fuori che dei luoghi conoscono sono le piante, mai stati in loco. Risposte spesso pi complesse della soluzione (perchè non c’è). Ovviamente tutto a carico dei cittadini, chissà se sapremo mai quanto questo è costato? non ultimo numero verde e tutto il resto a Roma, giusto per dare lavoro ai siciliani, questo è l’obiettivo della nostra classe politica (siciliana?). Dar da mangiare a tutti tranne che agli interessati perché non devono conoscere la verità…..
Ma perché seminare panico agli eventuali espropriandi?, tanto lo sapete benissimo che il ponte non si farà