L'incarico del Ministero dei Trasporti per gestire la navigazione e l'integrazione dei trasporti durante i cantieri
L’ammiraglio Rosario Marchese, in rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato nominato coordinatore dei due Tavoli tecnici dedicati allo Stretto di Messina. L’organismo si occuperà di gestire la complessa fase dei collegamenti marittimi tra Sicilia e Calabria per tutta la durata dei lavori di realizzazione del Ponte sullo Stretto.
L’obiettivo dell’incarico è garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell’ambiente marino e l’integrazione tra il trasporto via mare, quello ferroviario, aeroportuale e il trasporto pubblico locale, evitando disservizi per i pendolari e i viaggiatori durante i cantieri.
«Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità – ha affermato l’ammiraglio Rosario Marchese –. Lavoreremo in sinergia con le istituzioni coinvolte per individuare soluzioni concrete che migliorino l’integrazione dei trasporti nello Stretto e garantiscano la sicurezza della navigazione e la continuità dei collegamenti marittimi durante i lavori. L’obiettivo è coniugare la realizzazione dell’opera con le esigenze della mobilità e la tutela dell’ambiente marino».
Il commento della Lega Italia federale di Messina
Sulla nomina è intervenuta la nota ufficiale della Lega Italia federale di Messina, che ha espresso soddisfazione per la scelta e sottolineato l’importanza del coordinamento:
«La nomina dell’Ammiraglio Rosario Marchese, in rappresentanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a coordinatore dei due Tavoli tecnici sullo Stretto di Messina, è una scelta importante che valorizza competenza ed esperienza. Un passo significativo per migliorare i collegamenti tra Sicilia e Calabria e garantire la sicurezza della navigazione durante la realizzazione del Ponte. È fondamentale integrare i collegamenti marittimi con il trasporto ferroviario, aeroportuale e pubblico locale, assicurando al tempo stesso la continuità dei servizi e la tutela dell’ambiente marino. Il Ponte rappresenta un’opportunità storica per il Mezzogiorno e richiede una pianificazione attenta, capace di coniugare sviluppo, efficienza e sicurezza».

