Porta a porta a Messina. Il Tar:ordinanza De Luca da rifare. Tempo Stretto

Porta a porta: il Tar dà ragione agli amministratori di condominio

Redazione

Porta a porta: il Tar dà ragione agli amministratori di condominio

lunedì 22 Luglio 2019 - 12:34
Porta a porta: il Tar dà ragione agli amministratori di condominio

Messina- Il Tar ha accolto i ricorsi presentati dagli amministratori di condominio e da alcuni proprietari di immobili

Il Tar di Catania ha accolto il ricorso proposto dall’Associazione Nazionale Amministratori di Condominio Italia(ANACI), assistita dall’Avv. Silvano Martella, e da alcuni cittadini (proprietari di unità immobiliari nella città di Messina), assistiti dall’Avv. Giuseppe Bottari, sospendendo alcune previsioni, ritenute immediatamente lesive, contenute nell’ordinanza sindacale n. 122 emessa dal Comune di Messina in data 23 aprile 2019 afferente la raccolta differenziata nei Condomini.

Il Tar


In particolare il Tar ha chiarito che la contestazione e la segnalazione degli errati conferimenti dei rifiuti non possono riferirsi all’amministratore del condominio, ma devono riferirsi al condominio, nel senso che l’Amministrazione Comunale è tenuta a precisare che la contestazione e la segnalazione vengono solo materialmente consegnate all’amministratore del condominio perché egli possa rendere edotti i condomini delle loro responsabilità. Non può quindi avere nessuna responsabilità l’amministratore del condominio per inadempienze dei singoli residenti per non corretto conferimento dei rifiuti.

Le responsabilità


Il TAR ha inoltre stabilito che non spetta in alcun modo all’amministratore del condominio “il compito di provvedere al ritiro dei rifiuti stessi, procedendo ad una corretta differenziazione prima di smaltirli nuovamente secondo le modalità previste dal calendari” (incombendo tale onere sui condomini, cioè sui titolari del rapporto di servizio).


Infine, il TAR ha precisato che vanno sospese le previsioni contenute nell’impugnata ordinanza sindacale nella parte in cui dispongono la collocazione dei cassonetti in “aree esclusivamente condominiali” e che “nelle aree concordate deve essere garantito il libero accesso agli operatori di raccolta senza che questi debbano avere le chiavi di accesso”.

Accolte le istanze


Pertanto, sono state accolte sia le istanze riguardanti gli Amministratori di Condominio (sia come appartenenti all’ANACI che quelli intervenuti personalmente nel giudizio con il patrocinio dell’Avv. Alessio Papa) che quelle dei cittadini proprietari di unità immobiliari interessate dal provvedimento.

Il commento


L’Amministrazione dovrà rispettare l’ordinanza del TAR ma gli Amministratori di Condominio “ auspicano un incontro produttivo e chiarificatore tra le parti per trovare “Insieme” le Soluzioni più adatte ad ottenere un livello di Differenziata importante e che porti la città di Messina ad essere tra le più competitive d’Italia.
Siamo aperti al dialogo e attendiamo un segnale dall’Amministrazione senza più giocare al vecchio “scarica barile
“.

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