Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Michele Barbagallo, citato erroneamente in un articolo pubblicato sul nostro giornale on line
Al Direttore di “TEMPOSTRETTO”
Ho appreso che il mio nominativo e relativa professione è inserito nell'articolo “”La Procura di Catania chiede il rinvio a giudizio di Raffaele Lombardo e del fratello Angelo” pubblicato dal Vostro quotidiano online il 05/04/2012 ed è tuttora on-line all’indirizzo: http://www.tempostretto.it/news/affondo-procura-catania-chiede-rinvio-giudizio-raffaele-lombardo-fratello-angelo.html
Questo il testo da voi pubblicato: “…E’ una Cosa nostra moderna quella svelata dalle indagini dei Carabinieri del ROS. che si insinua negli appalti e si fa imprenditrice. E per questo avrebbe cercato di avvicinare anche tramite un “colletto bianco” come il geometra Michele Barbagallo, i vertici del Mpa: Raffaele e Angelo Lombardo…”
Orbene, premesso che dalla corretta lettura degli atti dell’’inchiesta “Iblis” risulta che il soggetto coinvolto nelle indagini è il geologo Giovanni Barbagallo residente in Acicastello (con il quale non vi è alcun vincolo sia pur di lontana parentela) e che il sottoscritto geometra Michele Barbagallo, residente in Acireale, esercita la libera professione ed è iscritto dal 1980 all’’Albo del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Catania e che allo stesso Albo non risultano iscritti miei omonimi, premesso ciò, ai sensi della L.47/1948 art.8 e successive modificazioni, Vorrete pubblicare con le modalità previste dalla legge sulla stampa e dunque in testa di pagina e con i medesimi caratteri, la rettifica della notizia che avete dato, procedendo in tal senso on-line sul Vs. sito internet e su ogni altro sito collegato che ha riportato il su richiamato articolo diffamatorio.
Tanto dovevo
Michele Barbagallo
