L'appuntamento domenica 17 maggio con il firmacopie dell'autore, reduce da un fitto tour italiano passato anche dal Senato.
MESSINA – Il primo romanzo del messinese Angelo Scuderi continua a stupire. Si tratta di “Prima di dirsi addio”, pubblicato da Castelvecchi Editore nel novembre 2025 e presentato dal giovane autore praticamente in tutta Italia. Il fitto tour di Scuderi ha toccato diverse città, da Milano a Roma, oltre a tutta la Sicilia e da Messina, “dove tutto è cominciato”.
Il tour di Angelo Scuderi in tutta Italia
Nel corso di questi primi sei mesi dalla pubblicazione, Scuderi è stato anche nella Sala Nassirya del Senato, dove ha presentato il romanzo grazie all’impegno della senatrice Barbara Floridia. E questo perché “Prima di dirsi addio” non è “solo” una storia d’amore. Racconta, infatti, anche le condizioni dei giovani del Sud Italia. E anche per questo punta al Premio Campiello 2026. La selezione finale sarà proprio nel mese di maggio 2026.
L’appuntamento al Salone del Libro di Torino
E intanto Scuderi il prossimo 17 maggio sarà al Salone del Libro di Torino per un firmacopie e per incontrare il pubblico. Il messinese ha raccontato a Tempostretto: “È stata una grande emozione ricevere questa attenzione e questa cura per un’opera prima di un autore totalmente sconosciuto. Ho ricevuto tanti messaggi e tante mail di stima da persone che tengo in altissima considerazione e con cui non mi sarei mai sognato di potermi interfacciare prima dell’uscita del romanzo. Ha fatto crescere in me la voglia di continuare a scrivere perché è bello vedere che il frutto del proprio lavoro piace, viene letto e viene consigliato”.
E ancora: “La presenza al Salone del Libro di Torino è per me un passo importante in un percorso ancora lungo e tortuoso. Sono felice di avere l’opportunità di carpire i segreti dei miei colleghi più navigati e di confrontarmi con loro, soprattutto le autrici e gli autori dello Stretto che per me continuano a essere un punto di riferimento. Questo però non sarebbe stato possibile senza quella donna che ha scommesso su di me a scatola chiusa, semplicemente leggendo il testo. Mi riferisco alla mia editor Mariacarmela Leto – e a tutta la squadra Castelvecchi Raid – che mi sostiene nella scrittura e mi insegna la vita da autore. E a Mauro Garofalo, che è stato il primo a vedere qualcosa di viscerale nel mio romanzo, va sempre la mia profonda riconoscenza”.
La sinossi di “Prima di dirsi addio”
Leo e Beatrice si conoscono per caso, in un’estate che sembra sospesa. Si incontrano quando la vita sembra chiedere loro di scegliere se restare fedeli a ciò che conoscono o lasciarsi trascinare in un territorio imprevisto. Hanno storie che non combaciano affatto, eppure tra loro nasce un legame che non obbedisce a regole né convenzioni. È un amore che somiglia a una parentesi, fragile e assoluto insieme, destinato a lasciare un segno anche oltre la sua fine.
Nelle loro giornate ci sono viaggi improvvisati e attese febbrili, conversazioni leggere che si trasformano in confessioni profonde, corpi che imparano a riconoscersi e vite che sembrano dividersi a ogni passo. Ma la vera prova è nel tempo che avanza: cosa resta, quando l’amore non può più proteggere dalle scelte, dal dolore, dalla distanza? Con una scrittura capace di fondere intimità e tensione narrativa, Prima di dirsi addio racconta la traiettoria di due vite che s’intrecciano senza mai coincidere del tutto. Una storia che attraversa stagioni e distanze, un amore che non promette eternità ma la verità di un incontro irripetibile.
