L'associazione Trecentosessanta gradi si occuperà anche di sostegno scolastico e attività laboratoriali formative e ricreative. Gli studenti e i cittadini avranno la possibilità inoltre di visionare sul sito www.trecentosessantagradi.org tutte le attività previste
“Motivare Migliorare Creare” è un progetto finanziato nell’ambito del Piano d’Azione Coesione dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Realizzato dall’Istituto Nautico Caio Duilio, la Ca.Ma. srl e la Po.ma srl, impiegherà 21 giovani che gestiranno dei servizi gratuiti per gli studenti e i cittadini.
La responsabile progettuale dell’associazione Trecentosessanta Gradi, Rosaria Mangraviti, ha esposto gli obiettivi sottolineando come il progetto rappresenti una grande opportunità per gli studenti dell’Istituto Nautico di Messina che vedrà attivato per 2 anni uno sportello di ascolto e sostegno psicologico e pedagogico, sostegno scolastico e attività laboratoriali formative e ricreative. Inoltre il progetto attiverà gratuitamente per tutti i cittadini, nella sede di viale Regina Margherita 21, uno sportello gratuito di ascolto e di sostegno psicologico gestito da psicologi esperti e specializzati; consulenze pedagogiche, attività di supporto educativo e sostegno scolastico, laboratori sportivi, laboratori creativi, ricreativi e corsi di informatica. Gli studenti e i cittadini avranno la possibilità inoltre di visionare sul sito www.trecentosessantagradi.org tutte le attività previste, prendere appuntamenti, iscriversi ai laboratori e ai corsi e chiedere un consulto online con il servizio “l’esperto risponde” parlando direttamente con un pedagogista o uno psicologo.
Il dott. Lotta, psicologo e psicoterapeuta dell’associazione Trecentosessanta Gradi, ha evidenziato l’obiettivo primario del progetto, quello di sostenere i ragazzi nei compiti e nei cambiamenti che l’adolescenza porta con sé: cambiamenti corporei, la definizione della propria identità, il rapporto con i pari, la vita sentimentale, lo svincolo dalla famiglia alla ricerca di una propria autonomia, l’orientamento al mondo del lavoro.
Gli incontri saranno sia individuali che con i gruppi classe affrontando tematiche proposte dai ragazzi tramite il metodo della peer education che li vedrà protagonisti attivi del processo di in-formazione.
