Caos in via Catania e nelle zone limitrofe: come cambierà la circolazione - Tempo Stretto

Caos in via Catania e nelle zone limitrofe: come cambierà la circolazione

Caos in via Catania e nelle zone limitrofe: come cambierà la circolazione

mercoledì 16 Maggio 2018 - 06:00
Caos in via Catania e nelle zone limitrofe: come cambierà la circolazione

Proposta di nuova regolamentazione della circolazione nel quadrilatero compreso tra le vie Catania, Palmara, Sardegna, e vico Baglio. Si dovrebbe finalmente giungere alla realizzazione della modifica viaria.

L’obiettivo è rendere più fluido il traffico nella zona tra vis Catania, Vico Baglio, via Del Santo e Viale Europa, una delle zone “calde” del centro cittadino. In che modo? Rimuovendo alcuni punti critici per agevolare il raggiungimento della rotatoria “Boris Giuliano”. Una proposta elaborata dal Dipartimento Viabilità che risale addirittura al marzo del 2010, pienamente condivisa e sostenuta dal consiglio della Terza Circoscrizione, e forse finalmente ad un passo dalla realizzazione.

Il perno fondamentale dell’ampio progetto è l’installazione di un impianto semaforico all’incrocio tra Via Catania e Vico Baglio, in prossimità del deposito di Mata e Grifone, che unitamente ad altri impianti semaforici costituisce oggetto di una procedura ad evidenza pubblica condotta dal Dipartimento Viabilità nel mese di marzo. Attraverso questo nuovo incrocio semaforico sarà consentito ai grandi flussi veicolari provenienti dai villaggi Santo, Aldisio, Gescal, Bordonaro, Cumia, che quotidianamente si dirigono verso il centro cittadino, di immettersi direttamente nella corsia preferenziale in direzione sud – nord di Via Catania (attualmente previsto solo per i mezzi pubblici). I veicoli potranno così raggiungere la rotatoria Boris Giuliano, senza essere costretti ad immettersi, come avviene oggi, nella Via Bergamo (alle spalle del distributore di carburante di Via Catania) e dover transitare successivamente dalla Via Brescia.

A tale importante elemento si aggiungono: l’istituzione del senso unico di circolazione in direzione est – ovest (mare – monte) nella Via Sardegna; l’istituzione del senso unico di circolazione in direzione ovest – est (monte – mare) nel Vico Baglio; l’istituzione del senso unico di circolazione in direzione nord – sud nel tratto di Via Palmara, compreso tra la Via Sardegna ed il Vico Baglio.

Ne scaturirà una sorta di micro viabilità entro il comprensorio Palmara – Baglio e si produrrà l’effetto fondamentale di eliminare il nodo veicolare che si forma in corrispondenza del crocevia composto da Via Sardegna, Via Bergamo, Via Salandra, nelle immediate adiacenze di Collereale e Campo Santamaria, dove la corrente regolamentazione risulta molto precaria specialmente nelle ore di punta. A completamento è prevista la rimozione di un’altra criticità che rallenta notevolmente il flusso in uscita dalla rotatoria in direzione sud: l’infrazione commessa con notevole costanza da molti automobilisti che attraversano in modalità trasversale la Via Catania in corrispondenza dell’incrocio con Via Brescia allo scopo di immettersi nella frontistante Via Piemonte. Ciò verrebbe impedito attraverso il mutamento di senso di marcia della Via Piemonte che verrebbe convertito in direzione ovest – est (monte – mare) nel tratto compreso tra Via Catania e Via Del Santo.

Il consigliere della Terza Circoscrizione, Santi Interdonato, convinto sostenitore della fattibilità del progetto, auspicando che il Dipartimento Viabilità dia priorità di realizzazione allo stesso dopo l’aggiudicazione della gara sottolinea i benefici previsti: «Riteniamo che potrà ottenersi una viabilità molto più ordinata e meno pericolosa nei punti critici. Il traffico veicolare proveniente da Via Baglio non dovrebbe transitare più dal Vico Palmara, strutturalmente insufficiente a sopportare i grandi flussi. L’utilizzo della corsia preferenziale in Via Catania, che altro non è se non un provvedimento omologo a quello vigente ormai da anni nella corsia preferenziale lato monte in Via Cesare Battisti, consentirebbe di ridurre l’intensità del traffico entro il Quartiere Lombardo e favorirebbe il “naturale” accesso alla “Rotatoria Boris Giuliano”. A proposito del miglior funzionamento della Rotatoria, si ritiene che la modifica viaria in oggetto ne favorisca l’utilizzo, ma non può non rilevarsi come continui a permanere l’esigenza di una forte repressione rispetto al fenomeno della sosta di veicoli all’interno della stessa. Si tratta di una pessima abitudine che per essere frenata deve essere sanzionata con continuità».

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