Il Comune di Messina punta a una rete di esercizi commerciali, ristoranti e strutture ricettive: "Visibilità, promozione e immediata riconoscibilità"
MESSINA – Il marchio VisitMe simbolo di “qualità certificata” del Comune di Messina, da mostrare “con vanto” sulle vetrine degli esercizi commerciali aderenti così da essere riconoscibili ai turisti e ai croceristi. Il Comune ha presentato in mattinata la campagna per il marchio, spiegando gli obiettivi del network e rivolgendosi agli operatori, che potranno candidarsi attraverso un link sul sito VisitMe. Portale che, intanto, è stato anche rifatto (qui il link).
Il marchio VisitMe
Dopo l’introduzione del sindaco Federico Basile, è stato l’assessore al Turismo Enzo Caruso che ha ribadito la necessità di una rete di operatori, presentando il marchio: “Ognuno ha camminato da solo nel tempo. Oggi fare parte di questa rete permetterà di presentarsi ai turisti, che sapranno riconoscere subito i luoghi di qualità. Il marchio non è solo un logo grafico. I vantaggi sono l’esposizione della vetrofania, che garantisce riconoscibilità immediata. Inoltre ci sarà una card che darà sconti o gratuità nelle attività che avranno il marchio. Potranno chiederlo attività ricettive, commerciali, ristoranti”.
Come candidarsi
Bisognerà garantire, per partecipare, standard di accoglienza con personale formato, competenze linguistiche, cura e pulizia di spazi interni ed esterni. E bisognerà fare parte “dell’identità comune”. A valutare le domande sarà un comitato di certificazione super partes, formato “dai due assessori al Turismo e alle Attività produttive, da un referente della polizia municipale, da uno della Camera di Commercio e da alcuni esperti”. Si ottiene, oltre alla vetrofania, “visibilità web e promozione attraverso il logo, simbolo di qualità. Ci sarà anche l’inserimento delle attività in quelle della VisitMe Card”. Per candidarsi serve registrarsi attraverso il modulo compilabile al sito https://visitme.comune.messina.it/aderisci/.
“A Messina passano 2 milioni di persone”
L’assessore Massimo Finocchiaro, nel parlare di VisitMe, ha poi sottolineato che Messina “si adegua a questo servizio, necessario per alzare il livello, come fatto dalle altre realtà europee. Parliamo di 2 milioni di persone che passano da Messina, tra croceristi, turisti, chi arriva per gli eventi. Ci sono anche tantissimi ragazzi extra europei che studiamo all’università. La città si sta adattando e sta migliorando in questi servizi. La card digitale sarà ricca di servizi, parliamo anche di musei, esperienze varie. C’è da essere fieri. Messina si adegua agli standard europei, siamo pronti”.
La card VisitMe
Sulla card è intervenuto L’assessore Cicala. Ha spiegato: “La card funzionerà sia come semplice card digitale, con un qr code, sia come sistema contact less per I telefoni di ultima generazione, così da associarsi a un wallet E diventare una sorta di carta di credito. Sarà acquistabile con diverse durate, due, tre, cinque giorni. Uno dei servizi concessi sarà il trasporto pubblico. Per poterlo fare serve che l’oblteratrice riconosca la card e lo farà. Inoltre si potrà accedere a diversi siti che oggi sono accessibili con biglietto”. Entro fine mese arriverà in giunta il progetto esecutivo.
