Lo dice la deputata regionale Bernardette Grasso, che ha presentato un ordine del giorno all'Ars
Durante i lavori sulle variazioni di bilancio regionale, è stato presentato un Ordine del Giorno all’Assemblea Regionale Siciliana (Ars) che impegna il Governo regionale sull’asse ferroviario Palermo-Messina.
Il documento, a prima firma della deputata Bernardette Grasso, sottolinea che l’investimento del Ponte deve essere “accompagnato da un contestuale potenziamento della rete ferroviaria interna. Per tale ragione, l’investimento sul doppio binario Palermo-Messina deve essere considerato opera strategica e complementare al Ponte sullo Stretto, nell’ottica di riequilibrare le opportunità di sviluppo tra Sicilia orientale e occidentale”.
«Durante i lavori sulle variazioni di bilancio regionale ho presentato un ordine del giorno che impegna il Governo a istituire un tavolo tecnico con Roma, RFI e Italferr per monitorare lo stato di avanzamento progettuale del doppio binario ferroviario Palermo–Messina, con particolare attenzione alla tratta Castelbuono–Patti – dice la Grasso -. Rfi ha già realizzato lo studio di fattibilità, e oggi il completamento di quest’opera non è più solo un’esigenza, ma una necessità imprescindibile: si tratta di un’infrastruttura complementare al Ponte, già prevista e inserita in un accordo di programma tra la Regione e Rfi. Rendere più veloce e moderno il collegamento tra Palermo e Messina significa rafforzare la competitività, sostenere le imprese e migliorare la qualità della vita dei cittadini, comprese le comunità delle Aree Interne. È una battaglia che, insieme ad altre, non ho mai smesso di portare avanti. Continuerò senza sosta a lavorare per il territorio, grazie anche a un’infrastruttura all’altezza del suo potenziale».
