Aggiudicazione sospesa, scatta la verifica di congruità a Messina
MESSINA – Aperte le offerte economiche per l’appalto integrato di messa in sicurezza e completamento dei viadotti “O” e “P” di Giostra. Sono le famigerate rampe di collegamento con l’Annunziata, collaudate nel 2009 ma mai aperte dopo che sono stati scoperti difetti di costruzione.
Le esclusioni
La commissione ha escluso due operatori: l’Ati (Associazione temporanea di imprese) Costruzioni Bruno Teodoro SpA (l’azienda che sta lavorando al porto di Tremestieri) / Effebi Soc. Coop., per aver inserito elementi di prezzo all’interno della busta dell’offerta tecnica, e il Rti (Raggruppamento temporaneo di imprese) “Nicro Costruzioni S.r.l. – Chaiai S.r.l. Appalti e Servizi”, la cui offerta economica conteneva impropriamente elementi di natura tecnica.
La graduatoria
Sulla base dei punteggi complessivi, che sommano l’offerta tecnica e quella economica, la graduatoria provvisoria vede al comando la Ingegneria Costruzioni Colombrita Srl (l’azienda che sta lavorando alla riqualificazione della linea tranviaria) con un punteggio totale di 97,950. A seguire, l’A.T.I. Camedil Costruzioni S.r.l. – Promedil di Di Stefano Giorgio si posiziona al secondo posto con 85,465 punti, precedendo il Consorzio Ciro Menotti Soc. Coop. P.A. che ha totalizzato 84,215 punti. Al quarto posto figura la Lupò Costruzioni S.r.l. con 80,675 punti, seguita dalla Steelconcrete Consorzio Stabile con 80,594 punti e dal Consorzio Stabile Progettisti Costruttori con 78,838 punti. Chiudono la classifica provvisoria il Consorzio Stabile Agoaa Scarl con 76,718 punti, la Giada Costruzioni Srl con 68,038 punti e infine La Porta Industries Srl con 67,097 punti.
La soglia di anomalia
Il superamento simultaneo delle soglie di anomalia — fissate a 72,00 punti per l’offerta tecnica e 18,00 punti per quella economica — da parte della prima classificata ha spinto la commissione a sospendere l’aggiudicazione. Gli atti sono stati rimessi al responsabile unico del progetto per l’avvio del subprocedimento di verifica della congruità dell’offerta. Il percorso verso l’aggiudicazione definitiva rimane subordinato al positivo esito della verifica della documentazione amministrativa, che sarà condotta in una fase successiva dal seggio di gara.
Superare la soglia di anomalia non comporta l’esclusione automatica. La normativa prevede l’avvio di un subprocedimento di verifica della congruità, durante il quale l’impresa può giustificare la propria offerta. Se le giustificazioni fornite saranno ritenute adeguate e sufficienti a dimostrare che l’offerta è sostenibile, l’impresa potrà vincere regolarmente la gara.
