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Al via la messa in sicurezza dell’area compresa tra l’inceneritore di San Raineri e la zona Falcata

Al via la messa in sicurezza dell’area compresa tra l’inceneritore di San Raineri e la zona Falcata

venerdì 04 Maggio 2012 - 12:01
Al via la messa in sicurezza dell’area compresa tra l’inceneritore di San Raineri e la zona Falcata

L'intervento proposto per la messa in sicurezza prevede attività di scavo per la rimozione del terreno contaminato, che sarà totalmente smaltito in discarica

Con i lavori aggiudicati ieri alla ditta Poseidon Service srl per un importo netto di 759.885,46 euro a seguito del ribasso del 24,013 per cento sull’importo a base d’asta di 1.010.834,55, potranno essere avviati i lavori urgenti di messa in sicurezza di un’area compresa tra l’inceneritore di San Raineri e la linea della costa nella zona Falcata. Il RUP dei lavori è l’arch. Luciana Reale, mentre progettisti sono gli architetti Francesco Falcone, Leopoldo Marchetta, Chiara Santonocito e Pasquale Tripodo con il dott. Ettore Ragusa. Il bando è stato curato dall’Ufficio Programmi Complessi.
Il progetto definitivo ed esecutivo interessa la zona C-CDAC, attesa la priorità assegnata dall’Amministrazione al recupero dell’area della Real Cittadella. L’intervento proposto per la messa in sicurezza prevede attività di scavo per la rimozione del terreno contaminato, che sarà totalmente smaltito in discarica idonea ai sensi di legge. Successivamente, per il ripristino dell’area, si prevede il riempimento degli scavi con terreno pulito o la rimodellazione morfologica con terreni locali. Per la messa in sicurezza dell’area è prevista una durata complessiva di 90 giorni. Il sito in esame, che ha una superficie di circa mq. 2875,00, è risultato interessato dalla presenza frammista di inquinanti organici e inorganici che lo rendono non conforme ai criteri di qualità stabiliti dalla normativa vigente. Da saggi effettuati nell’area interessata è emerso che la stessa è ricoperta totalmente da rifiuti solidi urbani per uno spessore di circa mt 2.70 che nel tempo si sono stratificati.

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Un commento

  1. liliana parisi 4 Maggio 2012 14:28

    E a quando la demolizione dell’inceneritore?Perchè a Messina tutti gli interventi di riqualificazione devono essere fatti in maniera frammentaria?Forse per farli durare e costare di più?

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