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Reggio Calabria, la potenza della musica oltre la paura

Elisabetta Marcianò

Reggio Calabria, la potenza della musica oltre la paura

lunedì 26 Ottobre 2020 - 18:17
Reggio Calabria, la potenza della musica oltre la paura

Le stagioni di Vivaldi protagoniste di uno spettacolo.

L’emergenza che stiamo vivendo ha fame di bellezza, di esperienze capaci di far evadere le menti dall’angoscia dell’epidemia. Ecco perché è necessario vivere “pause” dedicate all’arte. Risultano fondamentali per esorcizzare la paura e riportare l’armonia a livelli che consentono una vita “normale”. Sabato sera, le Stagioni di Vivaldi sono andate in scena presso l’auditorium Zanotti Bianco di Reggio Calabria. Eseguite dall’orchestra del teatro Cilea e dal primo violino, il Maestro Pasquale Faucitano. Un pubblico attentissimo, seppur ridotto a causa delle restrizioni covid, ha applaudito momenti di elevato spessore poetico.

La magnificenza di Vivaldi

Le stagioni, quindi, precedute ognuna dai rispettivi sonetti, si sono susseguite in un crescendo di fortissima commozione. Il violino ha narrato le stagioni e le emozioni che sono simbolo di q: la luminosa e ottimista Primavera; il clima afoso e letargico dell’Estate; la vivacità prosperosa dell’Autunno per chiudere con l’inclemente potenza dell’Inverno.

Apre il concerto Alessandro Calcaramo

Ad aprire il concerto, la chitarra del maestro Alessandro Calcaramo, musicista poliedrico creatore del gruppo di giovani musicisti Corde Libere. Un meraviglioso trasporto, perciò, quello di sabato sera, capace di tenere sospese le anime del pubblico dentro uno stato di quiete, lontano dall’angoscia che in queste settimane coinvolge tutti.

Nel pieno rispetto delle norme

Rigorosamente rispettate anche tutte le norme anticovid. Il distanziamento tra le poltrone, l’uso di mascherine. Efficace il controllo degli organizzatori. Tutti segni che i luoghi dell’arte sono i più sicuri. Rispettosi di quel senso civico tipico di chi conosce molto bene il significato dell’educazione alla bellezza, e se è davvero questa destinata a salvarci, la cultura non può essere fermata.

Lo spettacolo è stato promosso ed organizzato dall’Accademia del Tempo Libero

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