Niente da fare per i giovani amaranto, battuti 3-0 senza appello al Franchi di Firenze
Nei 14 precedenti sul campo della Fiorentina, la Reggina non ha mai vinto. E non ha vinto neanche stasera, nei sedicesimi di finale a eliminazione diretta della Coppa Italia. In palio c’era l’ingresso agli ottavi, dove adesso la Fiorentina affronterà il Parma dopo aver battuto 3-0 i giovani di mister Atzori.
In campo tantissimi giovani e primavera sia da una parte che dall’altra: Mihajlovic ha schierato qualche titolare o comunque qualche giocatore che ruota intorno alla prima squadra, come Marchionni, Cerci, De Silvestri, Comotto, Kroldrup e Felipe. Per la Reggina, solo Cosenza, Rizzato, Laverone e Colombo: poi spazio a tantissimi giovani o primavera come Verruschi, Danti, Louzada, Burzigotti.
E pazienza che alla fine il peggiore in campo sia stato Giacomo Tedesco, proprio lui che da capitano, viene espulso e lascia anche in imbarazzo i compagni gettando a terra la fascia da capitano.
Buone indicazioni nei primi 25 minuti in cui la Reggina sembra addirittura giocare meglio della Fiorentna e ha sia maggior possesso palla, che predominio territoriale. Ma un’ingenuità difensiva consente, al 28°, alla Fiorentina di passare in vantaggio con Babacar e poi al 43° è tutto facile per Marchionni abbandonato solo sul secondo palo su un calcio d’angolo.
Il definitivo 3-0 viene messo a segno da Cerci al secondo minuto della ripresa.
Poi la Reggina prova a reagire con grinta, sfiora in almeno un paio di occasioni il gol del 3-1 ma senza Bonazzoli, nonostante in area arrivino tanti bei cross e tanti palloni giocabili, frutto di un bel gioco di squadra, manca chi possa concretizzare il tutto buttando la palla in rete.
E alla fine è un 3-0 che certo non preoccupa Atzori: -Il risultato rispecchia fedelmente l’evidente divario che c’era tra le due squadre in termini di qualità. Siamo venuti qui per offrire minutaggio a coloro i quali sono stati utilizzati meno in questa prima parte di stagione, abbiamo fatto il massimo ma di fronte avevamo una signora squadra. Adesso pensiamo alla partita importante che ci attende a Varese-, ha detto il mister a fine gara, ma ha anche aggiunto che -mi interessava che nessuno si facesse male, per fortuna così è stato. Non avrebbe avuto senso venire qui a giocare con la squadra titolare perchè la differenza ci sarebbe stata comunque. I miei non mi sono piaciuti, perchè c’era qualcuno da cui mi aspettavo di più, soprattutto da chi mi doveva dare dimostrazioni di altro tipo. Tedesco? No, non è lui. Giacomo ha fatto una buona partita, poi avrebbe potuto evitare di farsi espellere perchè è una guida per il nostro spogliatoio. Qualcuno ha preso questo test come una gita, io sono l’allenatore e valuto. Ripeto, oggi qualcuno mi ha dato motivo di meritarsi di non essere convocato per la trasferta di Varese perchè, sotto il profilo della prestazione, poteva fare sicuramente meglio e perchè se aveva un’occasione per farsi notare, oggi l’ha sprecata-.
