Il partito di Umberto Bossi cerca consensi anche nel Mezzogiorno
Incredibile, ma vero: la Lega Nord, il partito anti-meridionalista per eccellenza, nato 21 anni fa con intenzioni secessioniste, prova adesso a sbarcare anche al sud. Non è una novità assoluta: in Calabria già alle precedenti elezioni provinciali ed europee era presente una lista della Lega che ha raccolto diverse migliaia di consensi, ma adesso il partito vuole fare sul serio radicandosi sul territorio e ci prova aprendo il tesseramento.
A proporlo è il senatore Enrico Montani, il movimento si chiamerà ‘Lega Calabria Federalista’.
Ormai la Lega Nord è una forza di Governo, ha abbandonato le mire secessioniste e impernia la propria ideologia su federalismo, autonomismo e regionalismo. Le ultime Regionali hanno dato un risultato oltre ogni aspettativa anche in Emilia, Toscana, Umbria e Marche: le ‘Regioni Rosse’ del centro in cui la Lega Nord è ormai un movimento affermato e riconosciuto.
Ma da qui alla Calabria, il passo potrebbe sembrare fin troppo lungo ed esagerato. Non la pensa così Enrico Montani, che presentando il tesseramento a Lamezia Terme ha considerato «positivo» il risultato del partito nelle precedenti elezioni Calabresi. «In Calabria si è ottenuto il miglior risultato» rispetto ai test nelle Regioni meridionali, ha detto il senatore leghista che ha presentato l’impegno a tutto campo del movimento settentrionalista in Calabria. «Presentiamo idee e progetti – ha aggiunto – con l’intento di far cambiare la classe politica calabrese che fa schifo. Sulla tessera che sarà data a chi deciderà di entrare nella Lega Calabria Federalista c’è un uomo che spezza una catena. Vogliamo spezzare le catene e vogliamo iniziare a dare un segnale ai cittadini calabresi che, forse, qualcosa può cambiare. La Lega Nord è nata per fare le riforme. In Calabria la Lega Calabrese Federalista nasce per cambiare le cose e noi speriamo che Scopelliti non tradisca i calabresi. La mia è una preoccupazione che nasce non per lui ma per tutto quello che c’è dietro di lui».
L’appuntamento è per le prossime amministrative: tra meno di un anno si voterà per la Provincia di Reggio Calabria e per i Comuni di Reggio, Catanzaro, Cosenza e Crotone: i più importanti della Regione.
Sarà il primo banco di prova per capire come, i cittadini calabresi, considerano questa scelta che, così su due piedi potrebbe anche sembrare una mera provocazione, ma…
