Sabato pomeriggio la partita all'Ezio Scida di Crotone, domenica pomeriggio la sfida del Barbera di Palermo
Per la Calabria e la Sicilia dello sport si preannuncia un weekend di grandi emozioni con i colori, le rivalità e le sensazioni dei derby: Palermo-Catania domenica alle 15:00 per la serie A e Crotone-Reggina alle 15:30 di sabato per la serie B.
A Palermo sale l’attesa per il riscatto rosanero dopo lo storico e amaro 0-4 inflitto dagli etnei l’anno scorso quando sulla panchina dei rossoazzurri sedeva Walter Zenga, che quest’anno vedrà la sfida da palermitano.
Il Palermo dovrebbe scendere in campo con il solito 3-4-1-2 così composto: Sirigu; Kjaer, Migliaccio, Bovo; Cassani, Simplicio, Bresciano, Balzaretti; Pastore; Miccoli, Cavani.
Per quanto riguarda il Catania, invece, Atzori dovrebbe proporre un 3-5-2 con Andujar tra i pali, Silvestre, Terlizzi e Spolli in difesa, Alvarez, Biagianti, Carboni, Llama e Capuano sulla mediana, Mascara e Morimoto in attacco.
A riflettori più bassi, Crotone-Reggina è una sfida da bassifoni della serie B. Le due squadre Calabresi si affrontano con uno stato d’animo completamente opposto: i pitagorici sono reduci da tre successi consecutivi e quindi approcceranno la gara con grande entusiasmo, trascinati da un pubblico ricco di passione e calore. L’Ezio Scida sarà una bolgia.
Ma il Crotone, in classifica, rimarrà più in alto della Reggina anche qualora dovesse perdere: chi l’avrebbe mai detto a inizio stagione?
In casa amaranto, Iaconi ha intenzione di rivoluzionare completamente la squadra che giocherà con il solito 3-4-3. Cassano è confermato in porta, Santos, Lanzaro e Valdez dovrebbero essere i titolari difensori mentre a centrocampo sono certi solo i centrali, Cascione e Carmona. Volpi sarà ancora in tribuna e Viola è infortunato almeno fino a gennaio, quindi in questo settore del campo le scelte sono obbligate. Più dubbi sulle fasce: ballottaggio tra Rizzato (40%) e Missiroli (60%) sulla sinistra e tra Buscè (65%) e Adejo (35%) sulla destra. In tridente d’attacco potrebbe essere totalmente inedito, formato da Barillà, Pagano e Brienza. Ma Bonazzoli scalpita e Cacia potrebbe farcela.
Intanto il Sindaco di Crotone Vallone ha diffuso un comunicato in cui ha auspicato -una partita che si caratterizzi nel segno dei valori della sportività. Crotone e Reggio, accomunate da un passato di storia calcistica fatto di passione da parte dei propri sostenitori si incontrano all’Ezio Scida per rinnovare una sfida sempre suggestiva e densa di significati che, sono certo, farà onore al calcio calabrese-.
Il Sindaco crotonese ha concluso così la sua nota: -Questi ragazzi hanno già fatto un regalo a tutti gli sportivi crotonesi realizzando un loro vecchio sogno: di fare di Crotone, a questo punto del campionato, la prima città calcistica della Calabria-.
I tifosi della Reggina sperano che proprio dall’Ezio Scida inizi la riscossa degli amaranto, che nell’ultimo decennio hanno avuto il predominio assoluto del calcio Calabrese (e, a tratti, meridionale in genere!).
Un predominio che, evientemente, adesso sta barcollando.
