Droga a Sant'Angelo di Brolo, verso le condanne bis?

Droga a Sant’Angelo di Brolo, verso le condanne bis?

Alessandra Serio

Droga a Sant’Angelo di Brolo, verso le condanne bis?

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lunedì 15 Giugno 2026 - 17:30

L'Accusa chiede la conferma delle condanne di primo grado al processo Bianco e Nero

Messina – Si va verso condanne per tutti anche in secondo grado, per gli imputati dell’operazione Los Angeles sul giro di droga con base a Sant’Angelo di Brolo smantellato dalla Guardia di Finanza nel 2023? Lo decideranno i giudici della Corte d’Appello di Messina che si stanno occupando del caso – l’informativa era denominata Bianco e Nero – Il collegio si è insediato oggi: alla prima udienza dello scorso 22 aprile due dei giudici della Corte si erano dichiarati incompatibili e il presidente ha dovuto nominare i sostituti. Oggi il nuovo Collegio (presidente Urbani, Crea e Finocchiaro a latere) ha ascoltato le richieste dell’Accusa.

Tutti i nomi e la sentenza

La Procuratrice generale Giuliana Maria Campagna, dopo aver ripercorso il processo di primo grado e la sentenza del 2025, ha chiesto appunto la conferma del verdetto del Tribunale di Patti. Con una sola eccezione: la riforma della sentenza per Piera Mondello e la condanna a 12 anni e 10 mesi (a fronte dei 13 anni e 10 mesi in primo grado). Nel giugno 2025 il Tribunale di Patti aveva deciso le condanne a: 12 anni per Dario Di Perna, 8 mesi per Francesco Cotugno, Salvatore Ratto e Alessandro Faranda, 6 anni e 10 mesi per Mirko Maniaci e Antonino Tuccio (residenti tra Raccuja, Sant’Angelo e Sinagra). Se sarà rispettato il calendario d’udienze fissate per dare la parola ai difensori, la sentenza d’appello arriverà alla fine del prossimo ottobre.

La droga delle ‘ndrine nel messinese

Il processo di primo grado aveva cristalizzato con le condanne le accuse contro i principali pusher, inseriti in una vera e propria associazione che curava i rifornimenti di droga in Calabria per poi smerciarla nell’area tra Brolo, Gioiosa Marea e l’entroterra. “E’ droga sporca del sangue delle vittime delle mafie – aveva detto il Pm di Patti Andrea Apollonio, titolare dell’inchiesta e del processo, in riferimento alla caratura criminale dei ‘ndranghetisti fornitori di droga del gruppo messinese. Adesso la parola passerà ai difensori, gli avvocati Antonio Spiccia, Carmelo Occhiuto, Marilena Bonfiglio, Giuseppe Condipodero, Tindaro Celi, Giuseppe Lo Presti, Sandro Pruiti, Giuseppe Tortora, Alessandra Ioppolo, Giuseppe  Germanà Bozzo, Giuseppina Chiesi, Francesco Pellegrino e Alberto Schepis. 

I pacchi con la droga all’aeroporto tedesco

L’indagine della Guardia di Finanza era partita dalla segnalazione dei funzionari della Dogana tedesca dopo il rinvenimento, all’aeroporto di Francoforte, di tracce di sostanza stupefacente nei pacchi diretti da alcuni soggetti del messinese. La retata è scattata il 6 ottobre 2023. Presunti corrieri, fornitori e pusher della droga sono stati incastrati dai pedinamenti e le tante conversazioni telefoniche ed ambientali intercettate, che hanno svelato le difficoltà degli spacciatori di farsi pagare dai clienti.

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