Si è riempita di giovani muniti di salvagente,maschere,braccioli la zona tra il teatro Cilea e palazzo S.Giorgio,dove sabato pomeriggio, i giovani Legambiente e U.D.S. si sono riuniti per ballare “Una conga per il clima”.
Il flash mob,organizzato nell’ambito del progetto”I giovani cambiano il clima che cambia”, è iniziato alle 19 in punto,quando un nutrito gruppo di ragazzi ha iniziato la conga sulle note di “Love generation” al fine di sensibilizzare la città a tematiche quali il surriscaldamento globale, capace di effetti disastrosi sulla nostra città.”Non possiamo ignorare una situazione così drammatica,l’innalzamento del livello del mare porterebbe all’inabissamento della parte bassa della città,e il flash mob è un modo divertente di ricordare agli adulti,che all’ambiente dobbiamo pensarci”spiega Francesco,tra i coordinatori dell’evento,”Non è la prima manifestazione e non sarà l’ultima,ci sono troppe cose che non vanno in questa città”.
Infatti i giovani reggini,da mesi impegnati in campagne ambientaliste,continuano a farsi notare:dalla “Guerrilla gardening” per migliorare le aree verdi della città,alle proteste contro la centrale a carbone di Saline con le sue enormi emissioni di anidride carbonica.Questa volta hanno deciso di occuparsi del clima,simulando le conseguenze delle scellerate scelte dell’uomo,che li porterebbe a nuotare più che a camminare sul corso Garibaldi.Con la partecipazione dell’ AGESCI-Duomo,Legambiente e U.D.S.,ragazzi e bambini,accessoriati da spiaggia hanno improvvisato,tra lo stupore dei passanti,una conga!
Insomma i ragazzi reggini hanno con entusiasmo aderito alla “Settimana del clima”,consapevoli delle problematiche del territorio e con la voglia di spendersi per preservare l’ambiente dalle barbarie dell’uomo. Non hanno intenzione di fermarsi e sono già pronti con nuove campagne per risvegliare la città e puntare i riflettori sugli abusi umani che danneggiano l’ambiente.
