Fondamentale l'impegno del Coni, del Comune e dell'Università Mediterranea
Il neo-governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, da sindaco di Reggio ha inaugurato la Scuola Regionale dello Sport, realizzata nella frazione reggina di Gallina, sulle colline più panoramiche della zona sud della Città. Scopelliti, da Sindaco, nel corso degli ultimi anni aveva dato un contributo decisivo per la nascita di questa struttura fortemente voluta dal Coni e dal suo presidente regionale, Mimmo Praticò. Fondamentale anche il contributo della Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabtria: la struttura sorge infatti in un complesso che un tempo apparteneva proprio alla stessa facoltà, prima della realizzazione della Cittadella Universitaria nel quartiere di Vito.
Mimmo Praticò, commosso, ha salutato l’evento parlando di «risultato storico, un sogno che diventa realtà raggiunto grazie all’impegno del Coni che ha trovato al suo fianco, lunga la sua strada irta di difficoltà, il comune di Reggio e la stessa facoltà di Agraria che hanno agevolato il cammino».
Il Governatore/Sindaco (a breve dovrà dimettersi da primo cittadino) ha tagliato il nastro alla presenza di molte autorità cittadine tra cui il neo assessore regionale Antonio Caridi, il presidente della Camera di commercio Lucio Dattola, i neo-consiglieri Regionali Luigi Fedele, Antonio Rappoccio e Candeloro Imbalzano ma anche Alberto Sarra, Ciccio Cozza e centinaia di cittadini.
Con l’occasione, Scopelliti, nel ricordare che la delega dello sport ha deciso trattenerla a sè, ha annunciato che uno dei punti del suo programma riguarda la legge regionale dello sport, sollecitata a più riprese dal Coni guidato da Mimmo Praticò. L’ultima e l’unica in 40 anni di regionalismo, risale al 1984: si tratta di una norma superata e assolutamente non funzionale all’attuale realtà calabrese. La nascita della Scuola rappresenta uno stimolo in più per l’elaborazione e l’approvazione di questa legge.
Mimmo Praticò ha indicato i compiti principali della Scuola: «Abbiamo inviato al Coni nazionale 15 progetti, elaborati dal coordinatore didattico-scientifico della scuola regionale dello sport Demetrio Albino, che potranno cominciare a essere realizzati tra breve, quando si completeranno i lavori della sede». I compiti della Scuola saranno di formare dirigenti sportivi, avviare i giovani alla cultura dello sport e offrire un’opportunità anche agli amministratori locali. «Firmeremo – ha proseguito il n° 1 del Coni Calabrese – dei protocolli d’intesa con i cinque comuni capoluogo della Calabria e con gli altri comuni in quanto tra i progetti in itinere è previsto uno relativo ai corsi di formazione riservato agli assessori comunali che hanno la delega allo sport. Questa nostra struttura è deputata alle attività di formazione, documentazione e ricerca scientifica in ambito sportivo. Infatti la Scuola diventerà un punto di riferimento con l’obiettivo di migliorare la salute, l’educazione e la formazione dei giovani».
Gli obiettivi futuri indicati da Praticò sono di realizzare, all’interno della sede, una struttura di medicina sportiva, una foresteria e una sala mensa, in modo da creare un vero e proprio college per i talenti. «In questo nostro percorso – aggiunge lo stesso Praticò – abbiamo il pieno sostegno del presidente Gianni Petrucci, che ci ha inviato un telegramma augurale. Contiamo molto sul sostegno della Regione che sicuramente non potrà mancare. Già da sindaco Scopelliti ha investito sulla Scuola 650 mila euro per la ristrutturazione della sede dimostrando di credere, quindi, in questo progetto».
Scopelliti, infine, prendendo la parola, ha fatto i complimenti al presidente regionale del Coni: «Mimmo in questi anni mi ha positivamente incalzato sollecitandomi quotidianamente. È stato lui a volere principalmente questa scuola. Un ruolo importante nel progetto l’ha svolto anche il preside della facoltà di Agraria. Tutti hanno fatto gioco di squadra remando verso un’unica direzione perché lo sport è soprattutto aggregazione».
