«E' arrivato il momento della svolta, l'era Scopelliti è finita»
«Il ciclo politico del centrodestra in città si è concluso perché se a Reggio non s’interviene con cambiamenti radicali, questa città non avrà futuro. Adesso c’è assoluto ed urgente bisogno di una svolta efficace e competente con una nuova classe dirigente, da noi pienamente rappresentata dai nostri candidati a sostegno di Canale e Morabito». Intervenendo, oggi, nella conferenza stampa del Pd-day, il deputato del Partito Democratico Marco Minniti non poteva sintetizzare meglio di così l’atmosfera che si respira in città alla vigilia delle elezioni amministrative con un Pd in piena forma. «Oggi tracciamo un primo bilancio molto positivo di una campagna elettorale bella e sorprendente – aggiunge Minniti – in quanto siamo entrati in sintonia con i sentimenti dell’opinione pubblica. Avvertiamo grande fiducia intorno a noi e la partita è aperta con il Pd che gioca un ruolo fondamentale».
E qui, a scanso di equivoci, l’autorevole parlamentare precisa che «il confronto elettorale è tra noi e il centrodestra».
Cambio di rotta a 360 gradi nella gestione amministrativa del Comune che non può prescindere dal bilancio «la cui vicenda che ci ha lasciato il centrodestra – prosegue Minniti – non è tecnica ma politica in quanto riguarda i cittadini. Questo stato di cose non era inevitabile. Come è possibile che l’amministrazione provinciale ha fatto una politica di rigore ed efficienza della spesa mentre al Comune c’è stato l’opposto? La differenza – afferma – sta nel manico del centrosinistra rispetto al centrodestra».
Canale e Morabito. Due candidature forti perché costituiscono «un mix di rinnovamento e di esperienza. La partita si giocherà fino all’ultimo voto e credo che non si concluderà lunedì».
Il Pd-day, che si è svolto a piazza Camagna dalle 11 alle 18, è divenuto il luogo di sintesi di questa campagna per la proposta alternativa del Partito Democratico per l’amministrazione virtuosa di Comune e Provincia. In particolare, la giornata «ha rappresentato il punto di arrivo del percorso realizzato in queste settimane incontrando i reggini con candidati e dirigenti», come ha sottolineato il segretario provinciale del partito Girolamo Demaria. Emblema di questo lavoro è stato il video di circa 35′, proiettato anche in piazza a ciclo continuo e realizzato nel corso delle quattro tappe del Pdbus. «Tremonti viene qui a chiedere il voto per i candidati del centrodestra – afferma Demetrio Naccari – mentre ha tagliato 28 miliardi di euro sui fondi Fas per il Sud, di cui 2,5 alla sola Calabria per distribuirli in altre aree del Paese».
Sull’annuncio del Governatore Scopelliti dei 300 milioni per l’interramento della Stazione Centrale, Naccari precisa che «peraltro è stato finanziato dal precedente governo regionale come studio di fattibilità e che rappresenta un piccolo tassello di quel progetto di sistemazione del fronte a mare che prevedeva il Parco Lineare Sud, partito con 9 anni di ritardo». La proposta del Pd passa anche dal consigliere regionale Demetrio Battaglia: «il nostro impegno è sull’innovazione mettendo da parte politiche clientelari ed assistenziali. Vogliamo lo sviluppo per tutti e non per singole persone. La Provincia – osserva infine – ha sostenuto le imprese con 3 milioni di euro a differenza del Comune, intervenuto con 100mila euro due anni fa senza mai versarli nei Confidi».
All’appuntamento è stato presente anche Massimo Canale ed il Senatore Luigi De Sena, che ha incontrato i cittadini nel pomeriggio. Il Pd-day si è chiuso alle 18 e il Pdbus ha lasciato la piazza. I candidati e i militanti hanno svolto l’attività di propaganda secondo programma. «Il PD di Reggio, con questa campagna è tornato tra la gente e con una proposta netta e distinta nel suo impegno di rinnovamento per il futuro, le iniziative e le proposte serie e quotidiane. Questi i fatti….» ha dichiarato, infine, Consuelo Nava.
