Serie B: la Reggina entusiasma, batte il Novara e vola verso i play-off

Serie B: la Reggina entusiasma, batte il Novara e vola verso i play-off

Serie B: la Reggina entusiasma, batte il Novara e vola verso i play-off

venerdì 22 Aprile 2011 - 22:51

Grande prestazione degli amaranto, più forti anche della sfortuna (due pali) e del solito arbitraggio (gol regolare annullato a De Rose all'inizio della ripresa). Di Alessio Viola la rete della vittoria all'86° minuto; Granillo in festa nel giorno del 25% di storia della Reggina

La Reggina si regala una Pasqua da sogno grazie al meritato successo contro il Novara, ottenuto dopo una gara divertente e ricca di episodi, tutti per i ragazzi guidati da mister Atzori, che avrebbero meritato un risultato ben più rotondo. Il Novara non s’è mai visto, infatti Puggioni è rimasto inoperoso per tutti i 96 minuti di gioco. La Reggina ha vinto con la solita grinta e il solito cuore, ma anche con la qualità dei singoli e l’intensità di un gioco bello, spigliato e divertente.

Già al primo minuto si capisce che tipo di gara sarà: la Reggina si rende subito pericolosa e colpisce un palo clamoroso con Campagnacci, dopo una mischia in area di rigore. Al quinto minuto è De Rose, che si dimostra subito in serata di grande spolvero, a sfiorare il gol ma il suo tiro viene intercettato e respinto da un difensore. Al quarto d’ora il portiere del Novara Ujkani sventa un gran tiro di Nicolas Viola dai 30 metri, mandandolo in calcio d’angolo. L’inizio della Reggina è vibrante, nei primi 20 minuti colleziona tanti calci d’angolo e punge più volte, anche se sono tantissimi i fuorigioco sventolati dal guardalinee, più o meno dubbi. Tra i migliori in assoluto, in questa fase, c’è proprio Nicolas Viola, il centrocampista di Oppido Mamertina che dispensa palloni a destra e sinistra con grande precisione, realizzando grandi aperture di oltre 60 metri estremamente utili e funzionali al gioco degli esterni, Rizzato sulla sinistra e Colombo sulla destra.

Al 22° Campagnacci entra in area di rigore dopo una splendida azione sulla sinistra, mette in mezzo per Danti che però non riesce a concludere a rete. Al 30° è Colombo che, dalla destra, riesce ad andare al tiro che però finisce fuori di poco.

L’occasione più clamorosa arriva al 36° con una splendida giocata di Danti dalla sinistra: scambio con Campagnacci e assist preciso verso l’altro lato dell’area di rigore dove c’è De Rose che controlla, dribbla l’ultimo difensore e calcia da pochi metri, a colpo sicuro, con il sinistro. Ujkani è battuto, il pallone sta per insaccarsi e i 6mila presenti al Granillo stanno già per esultare, ma la palla va a colpire la parte bassa e interna della traversa e poi rimbalza sulla linea finchè Ujkani non riesce a raccoglierla sventando l’ennesimo pericolo per i Piemontesi.

Il primo tempo si conclude sullo 0-0, con i giocatori amaranto che escono dal campo tra gli scroscianti applausi dei loro tifosi.

Il secondo tempo inizia così com’era finito il primo: la Reggina attacca sin dai primi istanti e al 2° minuto va in gol con De Rose, su assist al bacio di Danti. Ma il guardalinee – mentre lo stadio è in tripudio – alza la bandierina per segnalare un fuorigioco che, come dimostreranno le immagini televisive, non c’è.

Non è proprio serata per De Rose che, autore di una grande partita, non riesce a coronarla con un meritatissimo gol che sarebbe il primo della sua carriera in serie B.

La Reggina continua ad attaccare, il Novara si chiude e prova a ripartire solo in contropiede ma non ci riesce mai. Ancora Nicolas Viola vicino al gol al 7° con un tiro da fuori che finisce a un soffio dal palo.

Gli amaranto sono pericolosi soprattutto sulle fasce, specialmente a sinistra con Rizzato, e poi soprattutto con Campagnacci e Danti in fase offensiva. Ujkani è costretto a sventare più volte i pericolosi cross verso il centro per gli attaccanti reggini tra cui si distinguono, tra i più pericolosi, Campagnacci, De Rose, Danti e Viola.

Lo stadio si riscalda, la Curva Sud sembra – forse per la prima volta in questa stagione – tornare quella dei bei tempi, e incita i giocatori a gran voce, con ritmo e passione. E’ il giorno in cui si celebra il 25% della storia amaranto, anniversario del 25° anno della nuova società targata Lillo Foti in vista del centenario del 2014, e festeggiare questo compleanno con una vittoria così prestigiosa sarebbe il massimo.

Al 24° minuto Atzori sostituisce un ottimo Castiglia con Giacomo Tedesco, finalmente recuperato dopo l’infortunio rimediato nei primi minuti di Reggina-Frosinone, l’ultima vittoria degli amaranto risalente a 8 partite fa (da quel giorno, 5 pareggi e 2 sconfitte). Al 32°, poi, esce Danti, applaudito dal pubblico, ed entra Alessio Viola.

Queste sostituzioni, azzeccatissime, danno ulteriore linfa alla fase offensiva della Reggina, che passa in vantaggio al 41° minuto proprio sull’asse TedescoA. Viola. Su un’insistita azione offensiva, Rizzato serve Tedesco sul settore sinistro del campo, il centrocampista dribbla due avversari e, dal limite dell’area, fa partire un cross basso e teso su cui interviene, con istinto rapace, il giovanissimo attaccante di Oppido Mamertina, fratello di Nicolas. Con il 3° gol in campionato di Viola, la Reggina passa in vantaggio e negli ultimi 8 minuti (saranno 4, infatti, quelli di recupero) non rischia praticamente nulla. Il Novara si butta all’attacco alla ricerca del pari, ma lo fa in modo disordinato e non impensierisce mai Puggioni, che rimane spettatore non pagante della gara.

Piuttosto è la Reggina a rendersi pericolosa in contropiede, soprattutto quando al secondo minuto di recupero, Zizzari fallisce un gol davvero incredibile, da solo nell’area piccola, senza il portiere ma con un difensore sulla linea di porta, colpisce di testa un pallone che spiove dalla sinistra, dove Viola era stato protagonista di una splendida azione e aveva crossato precisamente verso il centro, ma il tiro viene rimpallato dal difensore biancazzurro.

La Reggina porta così a casa il successo davanti al proprio pubblico, e ipoteca l’accesso ai play-off: in classifica ha superato il Torino ed è tornata al 5° posto, e ha adesso ben 4 punti di vantaggio su Padova, Vicenza, Pescara ed Empoli, le più vicine rivali nella corsa ai play-off. A sole 5 partite dalla fine, è un margine importante su cui costruire un finale di campionato per sognare il ritorno in serie A.

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