Bonazzoli, che all'ottavo minuto aveva portato in vantaggio gli amaranto, recrimina per due calci di rigore negati dall'arbitro Candussio
La Reggina cade sul campo dell’ambizioso Siena, adesso in testa alla classifica di serie B. In quella che è una partita che sa di serie A, perchè al -Franchi- di Siena le due squadre si affrontavano nella massima serie da molti anni fino a due stagioni fa, gli amaranto erano passati in vantaggio all’ottavo minuto con Bonazzoli ma poi hanno subìto la pronta reazione dei padroni di casa che hanno pareggiato al ventesimo con un gran gol di Mastronunzio, a conclusione di un’azione davvero spettacolare, e poi nel finale, all’ottantesimo minuto, il definitivo 2-1 di Larrondo.
La squadra di mister Atzori è riuscita a giocare alla pari contro una delle squadre più forti della serie B: il Siena, infatti, ha costruito quella che, insieme all’Atalanta, è considerata una vera e propria corazzata per la pronta risalita in serie A. La trasferta, per gli amaranto, si annunciava proibitiva, e doveva essere il banco di prova rispetto al bel calcio visto all’esordio col Crotone e in Coppa Italia contro l’Alessandria. Una prova che, a prescindere dal risultato, si può considerare parzialmente superata se si guarda alla mentalità messa in campo dai ragazzi in maglia amaranto, con tanta grinta e tanto cuore, oltre a una condizione fisica abbastanza buona.
Campanelli d’allarme, però, suonano per la difesa: soprattutto nel primo tempo la retroguardia Reggina è sembrata più volte scoperta ed è riuscita a salvaguardare il risultato solo grazie alle prodezze di Puggioni, autore in almeno un paio di occasioni di veri e propri miracoli sugli attaccanti bianconeri.
Il Siena, infatti, ha messo in campo tutta la qualità che ne fa una delle favorite di questa serie B, e alla fine ha ottenuto una vittoria solo parzialmente meritata. Alla luce di quanto visto in campo, infatti, il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. La gara s’è risolta però con le sostituzioni: per il Siena hanno fatto la differenza proprio Reginaldo e soprattutto Larrondo, vero protagonista non solo in occasione del gol ma di tutto il finale di gara. In questo, Conte ha battuto Atzori che, invece, proprio nelle sostituzioni ha lasciato un pò a desiderare. Forse perchè non ha creduto di poter portare a casa il bottino pieno, ma l’impressione è che all’inizio del secondo tempo la Reggina aveva nelle gambe più birra degli avversari. Conte l’ha capito subito e ha sostituito i più stanchi con le pedine più valide della panchina, invece Atzori ha aspettato il 75° minuto per buttare nella mischia Alessio Viola e il neo-acquisto ghanese Adiyiah.
Tra gli attaccanti della Reggina, il migliore è stato senza dubbio Bonazzoli non solo per il gol da opportunista, ma anche per l’impegno, la fatica, i tantissimi falli conquistati e soprattutto i due episodi incriminati dalla moviola, uno per tempo, in cui l’attaccante – come dimostrano le immagini televisive – si era procurato due calci di rigore non visti dall’arbitro friulano Candussio.
Adesso per la Reggina una settimana di tempo per capire gli errori di questa trasferta in vista della partita di domenica prossima (ore 15:00) al Granillo contro il Piacenza.
Intanto martedì si chiuderà il calciomercato che riserverà ancora molte novità, sia in uscita che in entrata, per la società di Via delle Industrie.
