Gol di Adiyiah all'inizio della ripresa. Gara convincente e brillante: tra i migliori ancora Rizzo e Acerbi
La Reggina ritrova la vittoria con una prova di maturità dopo le tre sconfitte consecutive contro Novara, Varese e Albinoleffe. Nel freddo del Granillo sferzato da una gelida tramontana il Grosseto va k.o. per 1-0 grazie al gol di Adiyiah al 4° minuto della ripresa. Ma anche stavolta il risultato è bugiardo, perchè gli amaranto avrebbero potuto vincere con più gol di scarto se gli attaccanti avessero concretizzato la solita gran mole di gioco prodotta dalla squadra. Ma le caratteristiche dei vari Adiyiah, Sy e Campagnacci, oggi in campo dall’inizio in un inedito tridente offensivo, sono differenti da quelle di un bomber come Bonazzoli, ancora infortunato, e così il risultato è rimasto in bilico fino al 95° minuto, anche se Puggioni non è stato mai impegnato seriamente.
Atzori rivoluziona uomini e moduli mandando nella mischia Castiglia, Laverone al posto di Viola e Colombo e i tre attaccanti già citati. Scelte parzialmente obbligate dagli infortuni, oltre che di Bonazzoli, anche di Missiroli, Zizzari, Barillà e dalla squalifica di Tedesco.
Già nel primo tempo la Reggina domina la gara: il Grosseto è pericoloso solo nel finale quando colpisce un palo dopo un clamoroso liscio di Cosenza. Ma gli amaranto avevano già sfiorato più volte il vantaggio, soprattutto con Sy e Campagnacci.
Il vantaggio arriva all’inizio del secondo tempo. Ma dopo l’1-0, la partita non cambia: il Grosseto prova a scuotersi ma è impotente di fronte a una Reggina che tiene in mano la partita e sfiora più volte il 2-0.
Solo nei minuti di recupero gli ospiti hanno creato una palla pericolosa ma che si è comunque spenta sul fondo, e così la Reggina porta a casa tre punti fondamentali dopo una gara dominata e anche segnata da un arbitraggio assolutamente inadeguato.
