Gara molle da parte dei ragazzi di mister Atzori, il risultato è bugiardo perchè i padroni di casa avrebbero meritato di vincere con più gol di scarto
-Stavolta il risultato negativo coincide con la prestazione, che è stata pessima. Il Varese è in questo momento una delle squadre più in forma del campionato, noi forse siamo stanchi e iniziamo a sentire la mancanza di ricambi che sono ai box. Speriamo di recuperare qualcuno per le prossime due partite, in modo da far rifiatare chi ha tirato la carretta fino ad ora. Credo ci sia un pò di stanchezza, eravamo lenti anche di pensiero, tutto diventava più macchinoso. E’ un momento particolare, perchè è la prima volta che ci succede di non creare palle gol, ma siamo una squadra giovane, abbiamo bisogno di crescere. Le due sconfitte che abbiamo subito qui e a Novara hanno un profilo completamente diverso-: con poche ma chiarissime parole l’allenatore della Reggina, Atzori, commenta la sconfitta odierna degli amaranto sul campo del Varese, che in casa non perde da più di due anni.
Sconfitta diametralmente opposta a quella di Novara perchè lì, sul campo della capolista, la Reggina aveva dominato e avrebbe meritato addirittura la vittoria, ma è uscita sconfitta per 3-1. Oggi, invece, pur perdendo 1-0, non è mai stata pericolosa e se non fosse stato per il palo e per alcune miracolose parate di Puggioni, avrebbe perso 4-0.
La partita è abbastanza noiosa, si gioca a sprazzi e le occasioni pericolose arrivano solo da calci piazzati. Il Varese, dopotutto, già nel primo tempo corre più della Reggina e costruisce le occasioni da gol più interessanti, oltre ad avere una manovra di gioco più spigliata e vivace. A metà primo tempo prima Puggioni e poi un grandissimo Adejo salvano due volte la porta della Reggina, che non è quasi mai pericolosa nella metà campo avversaria. Senza Bonazzoli i vari Campagnacci, Sy, Zizzari e Adiyiah non riescono proprio a vedere la porta. E tutto diventa più difficile. L’unica occasione arriva con un colpo di testa di Cosenza su calcio d’angolo, ma il portiere varesotto Zappino è attento e blocca in due tempi.
Il secondo tempo sembra uguale al primo, ma al quinto minuto un brutto errore di Sy lancia Ebagua in area di rigore, lì dove non può sbagliare: è 1-0 e come andrà a finire ormai lo capiscono un pò tutti, perchè i problemi di questa Reggina sono in attacco e buttare la palla dentro diventa molto difficile, soprattutto se i centrocampisti sono in giornata no.
Entrano Zizzari e Adiyiah proprio al posto di Sy e Campagnacci, Missiroli viene avanzato sulla linea delle punte ma non c’è niente da fare. Zizzari sbaglierebbe anche da solo nell’area piccola a porta libera, e se poi anche Laverone, entrato da pochi minuti al posto di un opaco Colombo, cicca clamorosamente la più nitida occasione della Reggina su assist di Rizzo, significa proprio che non c’è niente da fare.
Ma queste poche occasioni da gol sono frutto di sporadiche giocate offensive della Reggina, spinta più dal cuore e dalla grinta che dalla tattica e dal gioco.
Dall’altro lato, il Varese sfiora più volte il gol del 2-0 ma sbatte di fronte a un Puggioni sublime e poi anche sul palo.
E’ finita 1-0, ma la Reggina di oggi (senza dubbio la peggiore di questa stagione) avrebbe meritato un passivo ben peggiore.
La pensa diversamente Acerbi, anche lui tra i migliori in campo, difensore amaranto: -Era una partita da zero a zero, su questo campo non si poteva giocare, hanno fatto gol su un piccolo sbaglio nostro ed abbiamo perso. Le due squadre hanno creato poco, si poteva segnare o così o su calci piazzati. Ci rifaremo sicuramente nelle gare che ci attendono in casa. Loro aggredivano bene, correvano, ci pressavano, ma il terreno di gioco svantaggiava più noi che abbiamo gente di qualità come Missiroli e Viola, che preferisce giocare palla a terra su superifici migliori. Di positivo c’è che avremo subito una partita per riscattarci, vogliamo reagire subito contro l’Albinoleffe. Il Granillo è la nostra casa, ed a casa nostra non deve batterci nessuno. Avremo i nostri tifosi e la nostra rabbia, mercoledì vogliamo ottenere il massimo-.
E’ la seconda sconfitta consecutiva dopo quella, di ben altro tenore, subita a Novara due settimane fa. Dopo quella partita, Atzori aveva detto che avrebbe preferito giocare subito per mettere in campo tutta la rabbia legata a quell’ingiusta sconfitta, ma gli impegni di coppa Italia hanno costretto Reggina-Albinoleffe al rinvio: si giocherà mercoledì 8, prima di un altro impegno casalingo, sabato contro il Grosseto.
Due partite importanti e ravvicinate che la Reggina deve provare a vincere a tutti i costi per rimanere in zona play-off in una fase delicatissima della stagione, aspettando poi le mosse della società che dovrà intervenire sul mercato, a gennaio, per dare ad Atzori gli attaccanti in grado di affiancare ed eventualmente sostituire all’occorrenza un Bonazzoli da cui la Reggina è in questo momento dipendente, altrimenti la corsa per la serie A si farà molto più dura.
